Isis attacca parco bimbi. E’ strage di cristiani. 72 morti

Carlomagno campagna novembre 2018
strage di cristiani in pakistan
Il parco di bambini in Pakistan dove si stava celebrando la Pasqua. oltre 50 morti e feriti (Ansa)

Strage di cristiani in Pakistan. Nel giorno della Pasqua i terroristi jihadisti non risparmiano donne e bambini. 72 morti, in prevalenza cristiani, sono stati massacrati a Lahore, in Pakistan da uno o più uomini bomba. La maggior parte delle vittime sono donne e una trentina di bambini che stavano celebrando la Pasqua in un popolare parco della città. I feriti sono oltre 300, anche loro, in prevalenza cristiani.

Tra le vittime dell’attacco di Pasqua in un parco giochi di Lahore, nel Pakistan centrale, ci sono almeno cristiani su un totale di una settantadue morti, bilancio provvisorio. Altri 70 cristiani sono rimasti feriti nell’esplosione.

Secondo una prima ricostruzione un kamikaze si sarebbe fatto esplodere nell’Iqbal Park che si trova nella città a nordest del Paese, gremito di gente. I feriti sarebbero oltre 200 secondo la polizia.

Attacco rivendicato – Il gruppo Jamatul Ahrar, già legato al principale gruppo talebano pachistano Tehrik e Taleban Pakistan (Ttp), ha rivendicato l’attentato odierno a Lahore, che ha causato oltre 70 morti. Lo riporta Dawn Tv.

La polizia pachistana ha arrestato nelle ultime ore 15 persone. Lo riferisce oggi Geo Tv. Fra gli arrestati, si è appreso, vi sono anche tre fratelli del giovane kamikaze che si è fatto esplodere fra le famiglie che trascorrevano la Pasqua nel Gulshan-e-Iqbal Park della città. L’attentatore suicida è stato identificato come Yousuf, 28 anni, figlio di Ghulam Farid e residente nel distretto di Muzzafargarh.

Papa Francesco prega, “strage orribile” – “La strage orribile di decine di innocenti nel parco di Lahore getta un’ombra di tristezza e di angoscia sulla festa di Pasqua. Ancora una volta l’odio omicida infierisce vilmente sulle persone più indifese”. Lo dichiara padre Federico Lombardi, sull’attentato in Pakistan. “Insieme al Papa – che è stato informato – preghiamo per le vittime, siamo vicini ai feriti, alle famiglie colpite, al loro immenso dolore, ai membri delle minoranze cristiane ancora una volta colpite dalla violenza fanatica, all’intero popolo pachistano ferito”.

Il commissario di Iqbal Town, Muhammad Iqbal, ha detto che secondo i primi indizi si è trattato di un attacco suicida. Il parco era affollato di famiglie quando è avvenuta l’esplosione. Alcuni testimoni hanno descritto la scena come una carneficina, con sangue e resti umani sparsi sull’erba.

Il parco Gulshan e Iqbal, è situato vicino al centro della metropoli di otto milioni abitanti del Paese a maggioranza musulmana. Lahore di solito è relativamente tranquilla rispetto ad altre zone del Pakistan dove dal 2004 gruppi militanti sunniti tra cui i talebani pakistani sferrano regolarmente attacchi contro le forze di sicurezza e le minoranze religiose.

Complessivamente le violenze sono diminuite dal 2014 in seguito all’offensiva dell’esercito contro le roccaforti dei militanti islamici nelle zone tribali. Sul posto sono arrivati i militari e decine di ambulanze.La deflagrazione e’ stata talmente potente che ha mandato in frantumi i vetri delle finestra delle case vicine.

Secondo la versione fornita dalla polizia, uno o due kamikaze si sono fatti esplodere vicino le altalene dove giocavano molti bambini. Il bilancio fornito dalle autorità locali è destinato ad aggravarsi perché molti dei feriti sono gravi.

Il premier pakistano, Nawaz Sharif, ha espresso cordoglio e si e’ detto “sconvolto” per la perdita di “preziose vite umane”. Condoglianze sono state espresse anche dal premier indiano, Narendra Modi.