Strage al mercato di Natale a Berlino: arrestato un pakistano

Attentato a Berlino, camion sulla folla a mercato di Natale: 9 morti
Il camion ha travolto la folla al mercato di Natale a Berlino (Bild.de)

Un Tir è piombato sulla folla in un mercato di Natale a Berlino. Secondo un primo bilancio ci sono almeno nove e circa 50 feriti. Il Tir, intorno alla 20.15 ha invaso un marciapiede nei pressi della Chiesa del Ricordo.

Il Tir ha targa polacca e appartiene a una azienda di trasporti di Danzica che avrebbe confermato che il mezzo pesante gli era stato sequestrato. L’autista polacco è morto mentre è  stato arrestato un pakistano (forse un ceceno) che sarebbe stato a bordo del tir.

Il camion sarebbe partito dall’Italia con un carico d’acciaio diretto in Polonia. Doveva fare una sosta per scarico merci a Berlino quando sarebbe stato “dirottato” piombando sul mercato a Berlino.

Secondo una prima parziale ricostruzione, per il modus operandi, la matrice potrebbe essere riconducibile al terrorismo islamico come nella strage di Nizza, in Francia. Al momento le autorità confermano la morte del cittadino polacco, e hanno in custodia il cittadino pakistano sospettato di avere dirottato il camion. Le notizie sono ancora frammentarie. La polizia tedesca che in primo momento aveva riferito di un attentato col passare delle ore sta diventando più cauta. Non si esclude un incidente.

La chiesa della Rimembranza è nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città. “Un criminale sarebbe in fuga”, scrive l’agenzia Dpa citando un “funzionario” di polizia, facendo riferimento al probabile attentato compiuto contro un mercatino di Natale a Berlino. L’agenzia riferisce di “diversi mezzi della polizia che si dirigono verso Mitte”, il centro della ex-Berlino est.

Sul posto ci sono dozzine di ambulanze. Il mercato di Natale è stato evacuato immediatamente, secondo quanto scrive Bild.de. Il bilancio è provvisorio. Le vittime potrebbero essere di più. Intanto, su diversi social arabi l’Isis festeggia l’ennesima “strage contro i miscredenti occidentali”, un festeggiamento a prescindere.