24 Gennaio 2022

Strage al Reina di Istanbul, rivendica l’Is: “Turchia serva della croce”

Stessa categoria

Il Reina Club in una foto apparsa su Twitter scattata pochi momenti prima dell'attacco
Il Reina Club in una foto apparsa su Twitter forse scattata pochi momenti prima dell’attacco

Lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco al Reina club di Istanbul. Lo riporta Amaq, l’agenzia dell’Is e poi confermato da Site, il portale di monitoraggio sul terrorismo jihadista.

Nel comunicato di rivendicazione, l’Isis definisce la Turchia, “serva della croce”. E poi, riferendosi al suo ruolo nel conflitto in Siria, avverte che “il governo di Ankara dovrebbe sapere che il sangue dei musulmani, uccisi dai suoi aerei e dalla sua artiglieria, provocherà un fuoco nella sua casa per volere di Dio” sostenendo che il killer ha agito “in risposta agli ordini” del leader dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi”, califfo che secondo gli Usa sarebbe ancora vivo dopo che era stato dato per morto lo scorso anno.

L’attacco terroristico è stato compiuto un’ora e mezza dopo la mezzanotte nel ristorante nel distretto di Besiktas, sullo Stretto del Bosforo. Almeno due terroristi armati sarebbero entrati dal molo del ristorante e hanno fatto irruzione nel locale sparando all’impazzata sui clienti. Il bilancio è di 39 morti, di cui 24 turisti stranieri, in gran parte sauditi, e 70 feriti. A quell’ora il Reina era tutto pieno. Si parla di circa 700 persone che avevano festeggiato l’arrivo del 2017 in uno dei locali più esclusivi di Istanbul.

Una immagine della sparatoria al Reina Club
Una immagine prima della sparatoria al Reina Club (Twitter)

Le indagini sono serrate. Le autorità turche sono alla ricerca di uno dei terroristi immortalato da una videocamera interna. Le immagini sono abbastanza sfocate e questo rende difficile il compito degli investigatori.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Si sottopone alla prima dose e muore poche ore dopo

Un web designer 54enne contrario al siero è stato costretto a inocularsi dopo l'obbligo per gli over cinquanta varato dal governo. I medici parlano di arresto cardiaco, ma la famiglia denuncia: "Ora vogliamo verità e giustizia". Disposta l'autopsia

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER