Trump mantiene gli impegni, stretta sull’immigrazione

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Donald Trump
Donald Trump

Donald Trump mantiene gli impegni presi con gli elettori e con cui ha conquistato la Casa Bianca. Il presidente Usa, va avanti per la sua strada nonostante le proteste degli sconfitti clintoniani che ancora non riescono a capacitarsi di aver perso le elezioni. Mobilitata anche l’internazionale che in varie città del mondo ha inscenato contro il tycoon marce e sit-in di memoria sessantottina.

Trump, oltre al muro con il Messico, aveva decretato il rifiuto all’ingresso in America di 7 paesi musulmani, tra cui l’Iran, Siria, Libia e Iraq da cui potrebbero sbarcare terroristi islamici. “Il nostro Paese ha bisogno di confini forti e di controlli rigidi, ADESSO. Guardate a quello che sta succedendo in Europa e, anzi, in tutto il mondo – un caos orribile!”, ha affermato il presidente Usa in un tweet.

La Casa Bianca difende l’ordine esecutivo di Trump: “Non è caos”, ha detto alla Nbc il capo dello staff Reince Priebus, aggiungendo che ieri 325 mila viaggiatori sono entrati negli Usa e solo 109 sono stati fermati. “Gran parte di loro sono usciti. Abbiamo ancora una ventina di persone che restano detenute”, ha sostenuto, prevedendo che saranno presto rilasciate se sono in regola.

Francois Hollande, che all’indomani degli attacchi terroristici a Parigi aveva sospeso l’adesione a Schengen, adesso critica il presidente Trump invocando la linea della “fermezza” contro gli Stati uniti. Dimenticando troppo in fretta che quando ci fu la vicenda Ventimiglia, non fece entrare neanche un extracomunitario nella sua Francia.

Per Angela Merkel lo stop agli ingressi in Usa dei rifugiati provenienti da alcuni paesi “non è giustificato”. La cancelliera tedesca, ha spiegato il portavoce Steffen Seibert, “è convinta che anche la necessaria lotta al terrorismo non giustifica il provvedimento solo in base all’origine o al credo”.

“A differenza degli Usa, la nostra decisione non è retroattiva”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif in riferimento alla decisione dell’Iran di applicare il principio di reciprocità dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere i visti per i cittadini iraniani. “Coloro che hanno già un visto valido iraniano saranno accolti volentieri”. “Pur rispettando i cittadini americani e facendo differenza fra loro e le politiche ostili del governo statunitense, l’Iran ha dovuto prendere misure reciproche per proteggere i propri cittadini”.

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