Terroristi islamici pronti ad attacchi in Europa

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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miliziani isis
ROMA – L’Interpol ha ricevuto una lista di 173 militanti dell’Isis che sarebbero stati addestrati per organizzare attacchi suicida in Europa per vendicarsi delle sconfitte militari del gruppo in Medio Oriente. Lo scrive in esclusiva il Guardian online, secondo cui la lista sarebbe stata stilata dall’intelligence Usa in base ad informazioni raccolte in Siria e in Iraq.

Secondo il quotidiano britannico nulla dimostra per il momento che i jihadisti, di cui il Guardian ha ottenuto i nomi, siano penetrati sul territorio europeo, ma Interpol sottolinea l’entità della sfida cui l’Europa deve rispondere. Nella lista, ottenuta dall’Fbi e resa nota dal segretario generale di Interpol il 27 maggio, i jihadisti in questione vengono definiti come individui “che potrebbero essere stati addestrati per costruire e piazzare ordigni esplosivi in modo da causare numerosi morti e feriti. Si ritiene che possano viaggiare internazionalmente, per partecipare ad attività terroristiche”. Interpol chiede ai paesi partner informazioni sulle persone della lista, come documenti di identità ed eventuali movimenti, pur non escludendo che possano trattarsi di pseudonimi o di false identità.

Secondo il quotidiano britannico nulla dimostra per il momento che i jihadisti, di cui il Guardian ha ottenuto i nomi, siano penetrati sul territorio europeo, ma Interpol sottolinea l’entità della sfida cui l’Europa deve rispondere. Nella lista, ottenuta dall’Fbi e resa nota dal segretario generale di Interpol il 27 maggio, i jihadisti in questione vengono definiti come individui “che potrebbero essere stati addestrati per costruire e piazzare ordigni esplosivi in modo da causare numerosi morti e feriti. Si ritiene che possano viaggiare internazionalmente, per partecipare ad attività terroristiche”. Interpol chiede ai paesi partner informazioni sulle persone della lista, come documenti di identità ed eventuali movimenti, pur non escludendo che possano trattarsi di pseudonimi o di false identità.

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