Da Trump dazi sull’acciaio, Giappone e Ue: “Misure Usa ci escludano”

Carlomagno Panda Settembre 2018

Trump firma i dazi su acciaio“Il commissario europeo per il commercio Cecilia Malmstroem ed il ministro dell’economia del Giappone Hiroshige Seko hanno affrontato con il rappresentante del commercio Usa Robert Lighthizer la questione dei dazi” e “hanno sottolineato la forte preoccupazione dell’Ue e del Giappone alle misure annunciate” da Trump. Lo scrive la Commissione Ue in una nota riferendo della trilaterale Ue-Usa-Giappone sul mercato dell’acciaio a Bruxelles all’indomani dell’annuncio del presidente Usa di introdurre i dazi doganali sull’acciaio e altre materie, come l’alluminio.

“Malmstroem e Seko hanno sottolineato a Lighthizer la loro aspettativa che le esportazioni Ue e giapponesi verso gli Usa vengano esentate dall’applicazione dai dazi aggiuntivi, essendo l’Ue ed il Giappone partner di lunga data degli Stati Uniti”, prosegue il comunicato della Commissione Ue. Malmstroem si è “anche incontrata bilateralmente con Lighthizer per discutere ulteriormente la questione e ottenere ulteriore chiarezza sul processo che riguarda le misure annunciate” dal presidente americano.

Nel corso dell’incontro i tre hanno affrontato “le questioni legate alle pratiche commerciali distorsive che portano a una grave sovraccapacità produttiva globale” in settori come l’acciaio, concordando “ulteriori passi da compiere in questa cooperazione, come lo “sviluppo di norme più severe sui sussidi industriali, il rafforzamento degli obblighi di notifica al Wto e l’intensificazione della condivisione delle informazioni sulle pratiche distorsive negli scambi commerciali”.

Casa Bianca, Trump e Macron discusso alternative dazi – Donald Trump ha discusso in una telefonata con Emmanuel Macron i dazi Usa su acciaio e alluminio, “sottolineando che la sua decisione è necessaria e appropriata per proteggere la sicurezza nazionale”. Lo riferisce la Casa Bianca, aggiungendo che i due leader “hanno discusso modi alternativi per affrontare le preoccupazioni degli Usa”.