Disastro aereo in Nepal: 38 morti. Ci sono superstiti

Carlomagno Alfa Romeo Giulia giugno 2018
L'aereo schiantato in Nepal
L’aereo schiantato in Nepal (Ansa/Ap)

Grave incidente aereo in Nepal. Un jet bengalese US-Bangla si è schiantato in fase di atterraggio nell’aereporto internazionale di Kathmandu. Il velivolo dopo l’impatto ha preso fuoco. Le autorità locali parlano di 38 morti, 23 feriti e almeno 10 dispersi. “Cinquanta vittime”, secondo i media locali.

L’aereo coinvolto nell’incidente è un Bombardier Dash Q-400. Secondo il portavoce dell’aeroporto internazionale Tribhuvan (Tia), Premi Nath Thakur, il velivolo, che aveva visibilmente perso velocità nella fase di atterraggio, ha sbandato nell’impatto con il suolo, uscendo fuori pista e schiantandosi su un campo di calcio vicino allo scalo. Vigili del fuoco, ambulanze ed una unità dell’esercito nepalese si sono recati sul posto per i soccorsi. Le operazioni di volo nell’aeroporto sono state completamente sospese.

In un tweet del suo direttore Subash Gimire, il giornale cita come fonte per il suo bilancio “medici operanti sul luogo del disastro”. Da parte sua la tv indiana “India Today” segnala che “20 cadaveri sono stati recuperati dal relitto dell’aereo”.

Le tv nepalesi hanno mostrato da lontano una densa colonna di fumo nero, illuminata alla base dalle fiamme, nel luogo dove il velivolo ha terminato la sua corsa, vicino ad un campo di calcio. Secondo i media a bordo del velivolo si trovavano 67 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio.