Furgone sulla folla a Toronto, è strage: 10 morti e diversi feriti

Carlomagno campagna ottobre 2018

Furgone toronto

E’ strage a Toronto, in Canada, dopo che un furgone ha rastrellato un marciapiede affollato di persone. Il bilancio è di almeno 10 morti e diversi feriti, tra cui alcuni gravissimi. Il mezzo è stato trovato poco dopo ed il conducente bloccato e arrestato. L’incidente “è un atto deliberato”, affermano gli investigatori.

Il conducente-killer è stato identificato in Alek Minassian, 25 anni, cittadino canadese forse di origini armene. Al momento la polizia riferisce di non aver trovato elementi che collegassero il giovane ad organizzazioni terroristiche. Tutte le piste sono ancora battute, ma fonti vicine alle indagini spiegano come quella principale seguita in queste ore dagli investigatori sia legata al gesto di una persona instabile mentalmente, con disturbi psichici di cui l’uomo soffrirebbe. Ma di Minassian si sa ancora molto poco.

Secondo una prima ricostruzione, il furgone bianco ha improvvisamente superato la barriera che separa la strada dall’area pedonale di una delle vie più affollare della città e ha travolto le persone sul marciapiede. Il guidatore ha guidato dritto per circa un chilometro colpendo le persone una ad una, ha riferito un testimone alla Cnn.

Residente a Richmond Hill, una località dell’Ontario a mezzora di macchina da Toronto, sarebbe uno studente universitario iscritto al Seneca College, un ateneo specializzato soprattutto in arti applicate, design e tecnologie, e dove Minassian pare studiasse informatica.

La polizia ha smentito alcuni report sui media locali secondo cui Alek sarebbe una persona già nota alle forze dell’ordine, che lo avrebbero preso di mira in passato. Altre fonti invece rivelano una scoperta che sarebbe stata fatta dagli investigatori ma non confermata: l’uomo avrebbe piu’ volte fatto ricerche sul web per avere piu’ informazioni possibili sulla strage del 2014 di Isla Vista, in California, quando un ragazzo di 22 anni investì e uccise 6 persone e ne ferì altre 14 nei pressi del campus di Santa Barbara.

Intanto e’ diventato gia’ virale il video del poliziotto eroe che ha fermato il conducente-killer dopo la sua corsa omicida. Questi sceso dal furgone ha puntato una pistola contro l’agente urlando di sparargli. Il poliziotto ha pero’ mantenuto la calma, e puntando a sua vola la pistola contro Minassian lo ha convinto a desistere dopo una breve ma concitata trattativa, al termine della quale il killer e’ stato ammanettato.