Elezioni in Svezia, è boom dei nazionalisti: Destra al 18%

I Democratici svedesi, "gemelli della Lega", secondo i risultati definitivi hanno ottenuto il 17,7%, attestandosi al terzo posto dietro i socialdemocratici, sconfitti ma al 28,2% e ai moderati

Carlomagno Panda Settembre 2018
Jimmie Akesson, leader Sd svezia
Il leader dei Democratici svedesi Jimmie Akesson (Ansa/Epa)

E’ boom dei nazionalisti nelle elezioni in Svezia per il rinnovo del Riksdag (Parlamento). I Democratici svedesi di destra (SD), secondo risultati quasi definitivi, hanno ottenuto il 17.7% e segnano un +4,7% rispetto al 2014. Al primo posto i socialdemocratici che perdono ma si attestano al 28,2%. Al secondo posto i moderati al 19.8%. Il partito di Jimmie Akesson si attesta invece al terzo posto.

Dopo l’exploit nelle urne, Akesson ha commentato che “abbiamo aumentato i nostri seggi in parlamento e faremo in modo di aver un enorme peso su ciò che accadrà in Svezia nelle prossime settimane, mesi ed anni”, ha affermato. Ha aggiunto di essere disposto a parlare con tutti i partiti e ha detto al leader del centrodestra Ulf Kristersson di scegliere se stare con gli Svedesi Democratici o con i socialdemocratici.

I nazionalisti, hanno improntato la loro campagna elettorale come la Lega di Matteo Salvini: contro l’immigrazione e l’islamizzazione. E’ un partito fortemente euroscettico e a favore di una politica di difesa dei confini e della cultura della Svezia.

Secondo un sondaggio citato dal quotidiano svedese Expressen, il 94 percento dell’elettorato dei Democratici di destra pensa che vada subito bloccata l’immigrazione clandestina, punto nevralgico su cui si fonda la politica dell’attuale governo italiano tra M5s e Lega.

elezioni svezia 2018

Salvini commenta soddisfatto le elezioni in Svezia: “La #Svezia patria del multiculturalismo e modello della sinistra, dopo anni di immigrazione selvaggia ha deciso finalmente di cambiare. Ora anche lì con Jimmie #Åkesson dicono no a questa Europa di burocrati e speculatori, no ai clandestini, no all’estremismo islamico”, scrive il vicepremier italiano Matteo Salvini.