Scontri a Parigi alla protesta dei Gilet gialli, feriti. Palazzo in fiamme

Black bloc in azione, centinaia in arrivo a Parigi, 44 fermi. Assaltati i negozi sugli Champs-Elysees

Carlomagno campagna Jeep Renegade ottobre 2019
Ansa

Edifici in fiamme, scontri, feriti e arresti all’ennesima protesta a Parigi dei Gilet gialli. Un palazzo è stato dato alle fiamme appiccate durante i disordini sugli Champs-Elysees. Undici persone sono rimaste ferite, in modo non grave. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri. Oltre una quarantina i fermi della polizia.

L’edificio appare ora completamente devastato. Altri incendi sono stati appiccati nella zona degli Champs-Elysees, molti gilet gialli vagano per la città, altri restano nella zona dell’Arco di Trionfo nonostante la pioggia di gas lacrimogeni di cui la polizia fa uso per tenere a bada i casseur. Le persone fermate sono 82, secondo quanto reso noto dalla polizia.

Una nuova scena di estrema violenza, ripresa oggi durante gli scontri a Parigi, circola su Internet: tre automobili con agenti di polizia che si spostavano per un’emergenza sono state bersaglio di bastonate da parte di manifestanti in margine alla protesta dei gilet gialli. Armati anche di cartelli stradali divelti, gli assalitori hanno costretto le auto – che non avevano insegne della polizia all’esterno – a indietreggiare e darsi poi alla fuga.

“Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini”: questo il commento del ministro dell’Interno all’incendio di un palazzo.

Saccheggi e devastazioni dopo il passaggio dei gilet gialli e gli scontri violenti con la polizia, attaccata dai black bloc, sugli Champs-Elysees. Il celebre ristorante di lusso Fouquet’s è stato preso d’assalto e completamente devastato all’interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti.

Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Sono 44 i fermi per il momento.

Folti gruppi di gilet gialli e di black bloc hanno tentato di aggirare gli sbarramenti della polizia per raggiungere l’Eliseo ma sono stati respinti con lacrimogeni e getti di idrante sull’avenue Franklin Roosevelt. Sul percorso, sono proseguiti i saccheggi e le devastazioni che contraddistinguono questa giornata di proteste. In particolare è stato preso di mira, dopo il Fouquet’s, il Disney Store, che ha riportato danni molto gravi. In fiamme parecchie barricate al centro degli Champs-Elysees e delle strade adiacenti.

“Hanno risposto all’appello alla violenza di alcuni leader dei gilet gialli. Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo”, ha detto il ministro dell’Interno Castaner.