17 Agosto 2022

Exit poll: in Olanda “vincono” i laburisti. Ma non è ufficiale. “3 seggi” ai populisti di Baudet

I dati veri domenica sera. Secondo i media, i laburisti di Frans Timmermans sarebbero il primo partito e otterrebbero 5 seggi al prossimo Parlamento europeo.

Stessa categoria

Europee, in Olanda vincono i laburisti. Non sfondano i populisti
Elettori al voto in Olanda

L’Olanda premia i laburisti di Frans Timmermans, primo partito, secondo il primo exit poll diffuso ieri sera, che otterrebbero 5 seggi al prossimo Parlamento europeo di Strasburgo. Le proiezioni saranno comunque domenica.

Secondo quanto scrivono alcuni media, resta ancorato il governo liberale (di destra) del premier Mark Rutte che secondo le intenzioni di voto dovrebbe tenere e rimanere al secondo posto nei sondaggi, mentre chi era stato dato per favorito, Thierry Baudet, leader del partito populista Forum voor Democratie (Fvd), si deve accontentare di 3 seggi, secondo dati non ufficiali.

Crollerebbe invece il Freedom Party (PVV) di Geert Wilders, altro populista ed euroscettico, che passerebbe da 4 a 1 seggio. Ha votato poco più del 40% degli elettori olandesi (nel 2014 l’affluenza è stata al 37).

Per i risultati ufficiali ricavati da dati veri dopo lo spoglio, bisogna però attendere domenica sera. Quindi non c’è nulla di ufficiale al momento.

Sempre secondo dati non ufficiali, a vincere sarebbero i laburisti guidati da Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea e candidato di punta dei Socialisti e democratici S&D per succedere a Jean-Claude Juncker, che salirebbero nei sondaggi.

Leader stravagante e anticonformista che ama parlare in latino, Baudet guida una formazione giovane, nata circa due anni fa, che ha di fatto fagocitato Wilders stretto alleato del leader della Lega e della Le Pen.

Centrale in questo voto – che ha registrato un aumento dell’affluenza alle urne rispetto al 2014 con il 41,2% dei votanti contro il 37,3% di cinque anni fa – è stato anche il tema della lotta ai cambiamenti climatici che, secondo analisti, ha polarizzato il dibattito relegando in secondo piano le tradizionali divisioni sinistra/destra con i verdi che hanno preso tre seggi.

L’Olanda che oggi ha votato insieme al Regno Unito porta al Parlamento Ue 26 seggi. Domani voteranno l’Irlanda e la Repubblica Ceca, sabato toccherà a Lettonia, Malta e Slovacchia mentre domenica a tutti gli altri Paesi europei.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Auto finisce in un canale, morti 4 giovanissimi

Tragedia alle porte di Treviso. Per cause in corso di accertamento il veicolo è sbandato finendo in un canale di scolo

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER