29 Giugno 2022

15 anni fa lo tsunami a Sumatra che causò 250 mila morti

Il 26 dicembre 2004 una scossa di terremoto di magnitudo 9.1 in Indonesia generò un violentissimo maremoto che causò centinaia di migliaia di vittime. L'impatto fu devastante

Stessa categoria

Il 26 dicembre di 15 anni fa il terremoto di Sumatra: una scossa di magnitudo 9.1 generò un violentissimo tsunami che causò circa 250 mila morti. L’impatto di quel fenomeno devastante è stato così forte che da allora è cambiato il sistema di monitoraggio e allerta dei maremoti, anche in Italia.

“Avendo ucciso oltre 200 mila persone e fatto danni per parecchie decine di miliardi di dollari, quell’evento ha stimolato la comunità scientifica e gli apparati governativi a dotarsi di strumenti di monitoraggio e allerta per il rischio da maremoti” ha detto all’Ansa il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni.

“Anche a seguito di quell’evento, in Italia – ha aggiunto – è stato istituito presso l’Ingv di Roma, in accordo con la Protezione Civile Nazionale, il Centro Allerta Tsunami che ha la sala operativa h24 e sorveglia il Mediterraneo e il Nord Atlantico dal rischio maremoto”. La scossa, che si verificò alle 7.59 (ora locale) del 26 dicembre 2004, è stata la terza più potente degli ultimi 60 anni, dopo il terremoto in Cile nel ’60 (magnitudo 9.5) e quello dell’Alaska del ’64 (9.2).

L’epicentro fu nell’Oceano indiano, al largo dell’isola indonesiana di Sumatra, dove il fondale marino si sollevò, generando onde anomale che viaggiarono per migliaia di chilometri, raggiungendo le coste di 14 Paesi di 3 continenti, compresa l’Africa. Nella tragedia morirono anche 40 italiani, tra Thailandia e Sri Lanka.

Quel sisma, ha osservato il presidente dell’Ingv, “è stato una lezione da ogni punto di vista, sia scientifico che sociale: ci ha insegnato molto sul fenomeno tsunami, che è stata la parte più drammatica per il grande numero di vittime”. Inoltre, ha proseguito, “abbiamo studiato, come mai era avvenuto in passato quando la rete di sismometri era più rarefatta e mancavano i dati satellitari, un terremoto di dimensioni catastrofiche rare, come ne accadono ogni 10-30 anni, di magnitudo superiore a 9, che ha rotto un piano di faglia lungo oltre 1200 chilometri, a una velocità di circa 2 chilometri al secondo, impiegando quasi 10 minuti per completarsi. Banchi corallini sulla costa si alzarono oltre il pelo dell’acqua anche di mezzo metro. Le onde dello tsunami raggiunsero altezze che in alcuni punti superarono anche i 20 metri. Dopo 25 minuti raggiunsero Sumatra, due ore dopo la Thailandia”.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER