Brexit, da domani la Gran Bretagna non farà più parte dell’Unione europea

Dal 1 Febbraio 2020 il Regno Unito non farà più parte dell'Ue. "L'alba di una nuova era", dice il premier Johnson che farà un discorso alla nazione.


Brexit, da domani la Gran Bretagna non farà più parte dell'Unione europeaDallo scoccare della mezzanotte il Regno Unito non farà più parte dell’Ue. “L’alba di una nuova era”, dice il premier Johnson che farà un discorso alla nazione. “E’ un giorno emotivo. Unità, trasparenza. Rispetto: il nostro lavoro va avanti”, afferma il capo negoziatore dell’Ue Barnier. “L’euro resta il cuore del comune progetto dell’Europa”, dice Draghi.

“E’ un giorno particolare per l’Europa. Inizia una stagione nuova. A mezzanotte il Regno Unito uscirà e dopo tre anni di discussioni facciamo un bilancio delle discussioni con gli amici britannici. L’Unione europea ha tratto vantaggi, perché si è confermata molto più unita”. Così il presidente dell’Europarlamento David Sassoli in una dichiarazione.

L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea è uno “shock” e uno “storico segnale d’allarme” per “l’intera Europa”: lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, a poche ore dalla Brexit.

Un uomo a Londra ha dato fuoco a una bandiera dell’Unione europea. Lo riporta la Bbc pubblicando la foto dell’uomo circondato da un gruppo di ‘brexiteers’, sostenitori della Brexit. Uno di loro ha al collo un megafono, un altro indossa una maglietta con la Union Jack stampata sopra. Tutti riprendono la scena con i loro smartphone.

“Vogliamo il miglior partenariato possibile col Regno Unito ma non sarà buono come la membership. Appartenere all’Ue conta. L’esperienza ci insegna che la forza non sta nello splendido isolamento, ma nella nostra unica unione”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che ha evidenziato: “Oggi non è la fine è un inizio”.

Martedì mattina il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, sarà a Londra per un evento legato all’organizzazione di Cop 26, che si terrà a Glasgow a novembre. In quell’occasione per il premier è previsto un bilaterale con il britannico Boris Johnson, il primo dopo l’ufficializzazione della Brexit. Sempre martedì Conte volerà a Bruxelles dove incontrerà, rispettivamente, la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il presidente del Parlamento Ue David Sassoli.
“Dobbiamo fare in modo che il Regno Unito resti un nostro partner privilegiato e strategico. E dobbiamo lavorare a livello europeo, abbiamo bisogno di un accordo commerciale con zero quote, zero tariffe. Non sarà facile, dobbiamo trovare un equilibrio tra la tutela della nostra produzione e la promozione della vendita nel Regno Unito. E chiederemo conto di questa tradizionale amicizia” a Londra, “chiederemo che alle parole seguano i fatti”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervenendo all’evento Identità e futuro, per i 100 di Confagricoltura.

“L’euro era e resta il ‘cuore’ del nostro comune progetto dell’Europa”. Lo ha detto Mario Draghi a Bellevue, a Berlino. Draghi ha citato la centralità della “cultura della stabilità” in questo progetto e il rispetto delle regole, come “dna dell’euro”.

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