Cede un costone dell’Himalaya in un fiume indiano: inondazioni e molti morti

Carlomagno Fiat City Car elettrtica Maggio 2021
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Oltre cento persone, forse anche più, sono disperse dopo che un enorme blocco di roccia o ghiaccio dell’Himalaya si è staccato crollando su un fiume che, in piena, ha spazzato via una diga idroelettrica. L’inondazione, alta diversi metri, ha costretto l’evacuazione dei villaggi a valle. E’ successo domenica nella regione dell’Uttarakhand, a nord dell’India. La massa, di grandi dimensioni, è caduta sulle acque del fiume Gange, ‘gonfiando’ anche gli affluenti.

Dalle immagini apparse sui social si vede uno “tsunami”, una grande massa d’acqua percorrere con forza i canali rocciosi che formano la catena himalayana. Il bilancio potrebbe essere molto pesante. Finora, secondo i media indiani, sono stati recuperati una ventina di corpi senza vita.

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“Il numero effettivo non è stato ancora confermato”, ma si teme che siano morte da 100 a 150 persone, ha detto a Reuters Om Prakash, segretario capo dell’Uttarakhand. Un testimone ha riferito di aver visto un muro acqua e detriti nella valanga rumorosa che è scivolata lungo la valle del fiume Dhauli Ganga, situata a più di 500 km (310 miglia) a nord di Nuova Delhi, la capitale indiana.

“È arrivato molto velocemente, non c’era tempo per avvisare nessuno”, ha detto all’agenzia di stampa Sanjay Singh Rana, che vive sulla parte alta del fiume nel villaggio di Raini, nell’Uttarakhand. “Ho percepito che anche noi saremmo stati spazzati via”.

Il capo della polizia di Uttarakhand, Ashok Kumar, ha detto ai giornalisti che più di 50 persone che lavorano alla diga, il progetto idroelettrico di Rishiganga, si temeva fossero morte anche se altri sono stati salvati. Kumar ha anche detto che le autorità hanno evacuato altre dighe per contenere l’acqua che scorreva dal fiume Alakananda inondato.

L’aeronautica indiana è pronta a supportare le operazioni di soccorso, ha detto il governo, mentre il ministro degli interni Amit Shah ha detto che le squadre di risposta ai disastri sarebbero state trasportate in aereo per aiutare con i soccorsi. I soldati dell’esercito sono già stati schierati e i suoi elicotteri stavano effettuando una ricognizione aerea della zona.

Il vicino stato dell’Uttar Pradesh, il più popoloso dell’India, ha messo in allerta le sue aree lungo il fiume. I filmati condivisi dalla gente del posto hanno mostrato l’acqua che spazza  via parti della diga di Rishiganga e qualsiasi altra cosa si trovasse sul suo cammino. I video sui social media hanno mostrato l’acqua che scorreva attraverso un piccolo sito di diga, spazzando via le attrezzature da costruzione.

“Attualmente non vengono segnalati flussi d’acqua aggiuntivi e non ci sono alluvioni da nessuna parte”, ha detto su Twitter il primo ministro Rawat.  “Nessuna perdita è stata segnalata dai villaggi lungo Alaknanda”, scrive la Routers citando fonti del governo.

Negli ultimi giorni sulla catena montuosa dell’Himalaya si sono abbattute insistenti piogge e abbondanti nevicate, riferisce il quotidiano online Kathmandu Post, per cui non si esclude un enorme smottamento anziché il ghiacciaio. Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso mentre le autorità indiane hanno avviato indagini sulle cause del cedimento del costone sul fiume Gange.

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