“Stop alla segregazione sanitaria”. Migliaia di Polacchi in piazza per la Libertà

E a proposito di Green pass, la maggioranza dei polacchi si dice contrario, in un sondaggio ad adottare la certificazione verde per discriminare i non vaccinati ed escluderli dalla vita sociale, così come in Francia e Italia

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Migliaia di polacchi sono scesi in piazza sabato a Katowice, città della Slesia, Polonia del sud, per manifestare contro le restrizioni anticovid del governo e per dire un netto “no alle vaccinazioni”.

La protesta è stata organizzata da diverse associazioni. Diversi i cartelli esposti dai manifestanti, su tutti “Stop alla segregazione”, “Stop alla chiusura dei polacchi”, “Oggi la variante Delta, domani Alfa e Omega?”.

I partecipanti alla “Grande Marcia della Libertà della Slesia” sono scesi per le strade di Katowice, con la partecipazione di migliaia di persone. I cittadini si oppongono alla politica restrittiva del governo definendo la vaccinazione una sperimentazione medica di massa.

La maggioranza dei Polacchi contrari al Green pass
E a proposito di Green pass, la maggioranza dei polacchi, si legge su Gazeta.pl, si dice contrario, in un sondaggio di ‘se.pl’, ad adottare la certificazione verde per discriminare i non vaccinati ed escluderli dalla vita sociale così come in Francia e Italia.

Alla domanda se le stesse restrizioni debbano essere introdotte in Polonia, il 52 percento ha risposto “no”, 42 percento “sì”, e il 6% non sapeva.

“I polacchi preferiscono le libertà personali all’intervento statale nelle questioni relative a trascorrere il tempo libero e decidere del proprio destino. Hanno paura di qualcosa che potrebbe avere effetti inaspettati quando si tratta di questo tipo di coinvolgimento dello stato. Potrebbero esserci alcuni effetti collaterali, non solo negativo per la salute” – ha commentato per “SE” il sociologo, Henryk Domański citato da Gazeta.pl.

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