4 Marzo 2024

Ucraina, da Putin stop al patto di non proliferazione nucleare. “Usiamo armi solo se aggrediti”

Presentato un disegno di legge che sospende la partecipazione della Russia al trattato "New Start". Una decisione, quella del presidente russo, che ha fatto piombare nel panico tutto l'occidente, gli Stati Uniti e la sua 'colonia' europea, l'Ue, che nulla sta facendo per arrivare a negoziati di pace se non spingere, su ordine di Washington, a inviare armi e ancora armi al regime nazista di Kiev

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Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato un disegno di legge che sospende la partecipazione della Russia al trattato “New Start” alla camera bassa del parlamento russo, la Duma di Stato. Lo ha detto martedì ai giornalisti il ​​suo portavoce Vyacheslav Volodin citato dalla Tass.

“Il presidente ha presentato alla Duma di Stato un progetto di legge federale “Sulla sospensione della partecipazione della Federazione Russa al trattato tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti d’America sulle misure per l’ulteriore riduzione e limitazione delle armi offensive strategiche'”, ha spiegato.

Una decisione, quella di Putin, che ha fatto piombare nel panico tutto l’occidente, gli Stati Uniti e la sua ‘colonia’ europea, l’Ue, che nulla sta facendo per arrivare a negoziati di pace se non spingere, su ordine di Washington, a inviare armi e ancora armi al regime nazista di Kiev. Nel corso del suo discorso il presidente russo ha sottolineato che la Russia continuerà a produrre armamenti nucleari ma che verranno usati solo in caso di aggressione alla Russia. Un avvertimento chiaro agli Stati Uniti, alla Nato e all’Unione europea che stanno sostenendo il regime di Zelensky, il cui paese non fa parte né dell’Unione né dell’alleanza atlantica.

Volodin ha anche detto che la Duma di Stato esaminerà il disegno di legge sulla sospensione della partecipazione della Russia al nuovo trattato Start durante la sessione di mercoledì 22 febbraio. “Rivedremo il disegno di legge, presentato dal presidente, domani durante la sessione plenaria della Duma di Stato, e prenderà subito una decisione in merito. Subito dopo, passerà al Consiglio della Federazione [la camera alta del parlamento russo]”, ha affermato. Il disegno di legge è stato presentato alle commissioni per gli affari internazionali e la difesa della Duma di Stato.

Il trattato tra Russia e Stati Uniti prevede la riduzione degli arsenali nucleari dei due paesi. La decisione di sospendere la partecipazione di Mosca al documento è stata annunciata martedì dal presidente russo Putin nel suo discorso sullo stato della nazione. Il presidente ha sottolineato che prima di riprendere le discussioni su ulteriori lavori nell’ambito del trattato, la Russia vorrebbe chiarire come gli arsenali di altre potenze nucleari della NATO – Gran Bretagna e Francia – saranno conteggiati nel trattato accanto al potenziale nucleare degli Stati Uniti.

Il Cremlino ha detto in seguito che Mosca non aveva informato in anticipo i suoi colleghi di Washington della decisione. L’amministrazione statunitense ha risposto che avrebbe seguito da vicino la situazione ed era pronta a discutere i limiti delle armi strategiche con la Russia.

Lavrov: “La visita di Biden a Kiev è stato solo una passerella”

Intanto, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha commentato martedì la visita del presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Kiev e le informazioni sulle nuove consegne di armi all’Ucraina, definendolo “uno spettacolo”, ossia una passerella.

Lavrov anche sottolineato l’inutilità delle azioni dell’Occidente. “Mentre lo spettacolo va avanti, così va avanti, tutto funziona esattamente in questo senso dal punto di vista dei nostri ex colleghi occidentali e dal punto di vista del salvataggio del regime nazista, i tentativi sono inutili”, ha detto Lavrov citato dalla Tass.

In precedenza, durante il suo viaggio senza preavviso a Kiev, Biden aveva annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari statunitensi all’Ucraina del valore di circa 500 milioni di dollari. È stato il primo viaggio del presidente degli Stati Uniti in Ucraina dall’inizio dell’operazione militare speciale della Russia, il 24 febbraio 2022. La visita era stata tenuta segreta.

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