Da domani possibile presentare domanda per il Reddito di Cittadinanza

Evitare di affollare le Poste. Si dovrebbe andare in ordine alfabetico. Ci sono anche i Caf abilitati e la procedura online

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Code posteDa domani via libera alle domande per il tanto agognato e atteso Reddito di Cittadinanza. Dal 6 marzo sarà infatti possibile presentare le domande recandosi alle Poste, a un Caf o telematicamente sul sito www.redditodicittadinanza.gov.it e attendere poi la risposta di accettazione o diniego da pare dell’Inps che valuterà ogni singola domanda. Sul Sito dell’Inps è già disponibile copia della domanda.

Poste suggerisce dei “turni per lettera”, in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’ad di Postepay Marco Siracusano, “è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare la sua andata all’ufficio postale” senza “affollarsi il primo giorno”.

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Si tratta di una suddivisione in una decina di giorni che però è appunto suggerita per rendere più fluido un afflusso che nel primo giorno sarà “sicuramente straordinario”.

Con la comunicazione formale dell’Inps dell’accettazione della domanda per il reddito di cittadinanza “abbiamo preparato una procedura” via “sms o mail” con l’indicazione “precisa di luogo e data in cui potrà recarsi” all’ufficio postale “per andare a ritirare la carta” che sarà consegnata insieme al Pin, dice ancora Siracusano, in audizione alla Camera sul decretone.

Siracusano ha ricordato che “l’ok o il ko sono anticipati via sms o mail” e ha sottolineato che “il 97% degli italiani ha un cellulare, il 77% ha uno smartphone, oltre il 60% usa la mail” e che quindi “questo tipo di facilitazione nella ricezione anticipata del messaggio circa l’ok rientra ormai nei rapporti correnti” con la pubblica amministrazione. Siracusano ha ricordato anche che Poste si limita a ricevere e inoltrare le domande all’Inps che, verificati i requisiti, informa i cittadini dell’esito della pratica e invia a Poste il flusso degli esiti fornendo la lista dei beneficiari, gli importi da caricare sulla Card e i limiti di prelievo.

Per avere il reddito di cittadinanza già ad aprile c’è tempo per presentare la domanda da domani fino al 31 marzo, precisa il Ministero del Lavoro spiegando che “il periodo di presentazione delle domande per essere inseriti nel programma dal mese di aprile, è compreso tra il 6 e il 31 marzo e che non c’è un criterio temporale per l’ammissione della domanda”.

“È importante ricordare – si legge in una nota – che, prima della presentazione delle domande, sarà indispensabile aver richiesto l’ISEE ed esserne già in possesso. Infatti, questo indicatore è uno degli elementi fondamentali per verificare il diritto al beneficio che è legato anche a requisiti su cittadinanza, patrimonio immobiliare e finanziario e reddito dichiarato. “Entra dunque nel vivo – conclude la nota – il provvedimento fortemente voluto dal Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, il cui obiettivo è dare un aiuto per formarsi, trovare lavoro e per tornare attivi nella società”.