3 Luglio 2022

Alexis Tsipras, artefice della sua ascesa e del suo declino

Stessa categoria

Il primo ministro greco Alexis Tsipras
RIMASTO SOLO Il primo ministro greco Alexis Tsipras (Ansa/Ap)

Alexis Tsipras si è salvato, ma è rimasto solo, quasi eclissato dalle sue decisioni che hanno spinto il popolo ha voltargli le spalle. Il pacchetto di riforme di austerity è stato approvato dal Parlamento greco prima di mezzanotte con 229 voti a favore su 300. I voti contrari sono stati 64 (tra cui l’ex ministro delle Finanze Yanis Varoukakis e la presidente dell’assemblea Zoe Konstantopolou) e gli astenuti sei.

In soccorso al primo ministro sono andati i partiti di opposizione filoeuropeisti. Determinanti i voti di Nea Dimokratia, Pasok e To Potami, che hanno votato “Si”, come il partito di destra Anel del ministro della Difesa Kammenos. Su 149 deputati di Syriza, 40 hanno espresso voto contrario.

Adesso si apre la strada al “bailout”, il “salvataggio” della Grecia con un mega prestito di 86 miliardi di euro. Erano questi i patti presi con l’Eurogruppo e fin qui il premier può “vantarsi” di averli rispettati anche se rimane del tutto isolato sia nel suo partito, Syriza, che nel suo governo che nelle ultime ore ha perso importanti pezzi proprio per non condividere le responsabilità sulle “folli” misure di austerità accettate dopo aver vinto un referendum in cui si affermava il contrario.  “Non sono misure che ci piacciono, ma siamo costretti ad accettarle”, ha detto il premier in Parlamento.

Il parlamento greco durante il voto del 15 luglio 2015
Il parlamento greco durante il voto del 15 luglio 2015 (Epa)

E’ molto probabile che si apra la strada a elezioni anticipate, sebbene il portavoce del governo Gabriel Sakellaridis, ha dichiarato che non è una ipotesi per ora sul campo, viste le ampie divisioni nel partito di maggioranza di cui a cominciare dallo stesso Tsipras si è consapevoli.

Il piano che il primo ministro ha portato a Bruxelles prevede profonde riforme “lacrime e sangue” in cambio di prestiti per 86 miliardi di euro. Saranno toccate le pensioni, vi saranno tagli significativi alla spesa pubblica, aumento dell’Iva e della tassazione e il via libera alle privatizzazioni.

Un pacchetto che il partito di sinistra, Syriza, nella sua maggioranza, ha respinto con fermezza. “Non possiamo tradire la volontà popolare”, espressa con il “No” alle precedenti misure che erano “di gran lunga migliori” del piano proposto dal capo del governo.

L'eclissi di Tsipras dopo il voto del Parlameno greco?
L’eclissi di Tsipras dopo il voto del Parlameno greco?

In piazza Syntagma ieri ci sono stati violenti scontri tra manifestanti e forze dell’Ordine, giovani scesi in piazza per ribadire il loro Oxi al Parlamento, ma questa volta con la violenza. Il Day after non promette nulla di buono per Alexis Tsipras, il piccolo e coraggioso “Davide” che sconfisse, con la Democrazia, i “Golia” della Finanza ma poi ha ceduto alle pressioni dell’Eurogruppo col risultato di “fare peggio” e aumentare il peso della zavorra con cui i greci saranno costretti a navigare per i prossimi anni.

Una zavorra grande quanto la “sconfitta politica” che Tsipras si porta dietro. Adesso dovrà fare i conti sia col popolo greco, stretto in una “morsa mortale”, sia con il suo partito che di fatto lo ha già “sfiduciato”. La leadership che aveva rafforzato enormemente dopo la consultazione referendaria si è repentinamente indebolita, fino a eclissarsi. In poche ore è stato artefice della sua ascesa e del suo declino…


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

La crisi Ucraina spacca il governo italiano. Di Maio lascia il M5S: “Basta ambiguità”

"Scelta sofferta" del ministro ed ex capo politico dei 5s, che non saranno più la prima forza in Parlamento. Una settantina I parlamentari che confluiranno in "Insieme per il Futuro"

Clamoroso Bassetti: “Green pass in estate? Io non ci sto. Se resta oltre Marzo tutti in piazza”

L'infettivologo: "Prorogare il pass oltre il 31 marzo la ritengo una stupidaggine, una proposta indifendibile. Oltre quella data, da medico, non lo sostengo. Se resta non ci sarà soltanto chi c'è stato fino ad oggi in piazza, ma ci saranno tutti perché non ci sarà più nessuno che lo difende".

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER