7 Dicembre 2021

Muore a cent'anni Pietro Ingrao, storico esponente del Pci

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Muore a cento anni Pietro Ingrao
Pietro Ingrao

E’ morto a Roma, all’età di cento anni Pietro Ingrao, storico dirigente del Partito comunista e presidente della Camera dal 1976 al 1979. L’esponente politico era da tempo malato. Aveva compiuto un secolo di vita lo scorso 30 marzo.

Ingrao è stato uno dei protagonisti indiscussi della politica italiana e della sinistra italiana nella cosiddetta prima repubblica e del ‘900.

Ingrao, durante in secondo conlitto mondiale, aderì al Pci nel 1940 e partecipò attivamente alla Resistenza partigiana in funzione antifascista. Fu direttore dell’Unità dal 1947 al 1957 e parlamentare alla Camera dei deputati, ininterrottamente tra il 1950 e il 1992. Un autentico punto di riferimento per molti nel vecchio Pci.

Finita la prima repubblica con Tangentopoli, Pietro Ingrao aderì prima al Pds e poi ai Ds. Quando nacque il Pd, Ingrao scelse la via dell’indipendenza e decise di avvicinarsi a Rifondazione comunista. Nel 2013 ammise che diede il voto a Sinistra ecologia e Libertà. movimento che più si avvicinava alle sue idee politiche.

Fiumi di commenti e cordoglio per la morte del leader politico italiano, sono giunti dal mondo della cultura, passando per gli attori fino a Renzi, tutti ricordano colui che fino a ieri era uno dei più grandi figure politiche viventi.

Pietro Ingrao ai tempi della presidenza della Camera nel 1977 (Archivio Ansa).
Pietro Ingrao ai tempi della presidenza della Camera nel 1977 (Archivio Ansa).

Il cordoglio di Renzi: “Testimone scomodo e lucido del Novecento”
“Con Pietro Ingrao scompare uno dei protagonisti della storia della sinistra italiana. A tutti noi mancherà la sua passione, la sua sobrietà, il suo sguardo, la sua inquietudine che ne ha fatto uno dei testimoni più scomodi e lucidi del Novecento, della sinistra, del nostro Paese”, ha scritto Matteo Renzi, esprimendo il suo cordoglio.

Messaggi di cordoglio per la morte di Ingrao giungono da tutto il mondo politico e istituzionale, in particolare da esponenti politici e di Sel, con in testa il segrteario nazionale Niki Vendola che su twitter scrive: Ingrao “è stato la nobiltà della politica, l’amore per la vita, la ricerca della libertà. E’ stato tanta parte della nostra vita. Lo abbracciamo con amore e gli diciamo: grazie, vecchio Pietro”.


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