Verso il 4 marzo, pronto il simbolo di FI, c’è “Berlusconi Presidente”

Carlomagno campagna Giulietta Aprile 2018

Il simbolo di Forza Italia Berlusconi PresidenteA poche ore dal vertice di Arcore, che vedrà protagonisti Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, via Twitter arrivano i nuovi loghi per le elezioni di Forza Italia e della Lega, pubblicati dai rispettivi leader.

“Oggi vi auguro #BuonaDomenica mostrandovi in anteprima il nostro simbolo per le #elezioni del 4 marzo. Anche con questa nuova legge elettorale votare è molto facile: basta barrare il logo di Forza Italia!”, scrive il leader di Forza Italia che pubblica il nuovo logo di Forza Italia dove dentro un cerchio blu e sotto la scritta “Forza Italia”, campeggia “Berlusconi presidente”.

Il logo della Lega, invece, reca la scritta “Stop Fornero” riferito all’omonima legge di riforma del sistema pensionistico, e in basso il logo con il testo “Salvini premier”.

“Il primo impegno del governo Salvini: #STOPFORNERO. #4marzovotoLega”, ha scritto sempre via twitter Matteo Salvini. Manca ancora l’ufficialità per il simbolo di Fratelli d’Italia che, a parte l’aggiunta di Meloni premier, non dovrebbe discostarsi molto dall’attuale simbolo che vede campeggiare la scritta Fratelli d’Italia e in basso la Fiamma del vecchio Msi che fu anche inserita nel logo di Alleanza Nazionale.

Intanto, c’è attesa per il vertice a tre ad Arcore che dovrebbe cominciare nel primo pomeriggio nella residenza di Silvio Berlusconi. “Sarà il primo – viene spiegato – di una serie di vertici, il prossimo sarà organizzato in casa Lega, per definire programmi e strategie in vista delle politiche del 4 marzo”. Salvini domani chiederà agli alleati l’impegno ufficiale ad azzerare la legge Fornero come primo atto del nuovo governo.

Padoan non esclude sua candidatura 

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in una intervista al Corriere della Sera traccia un bilancio del suo mandato:  “Il Paese sta meglio rispetto all’inizio della legislatura. Tutti gli indici sono migliorati. Nella ripresa ci sono elementi strutturali. C’è un’agenda di riforme da implementare”, sottolinea. Quanto al rapporto con Renzi, dice, è stato “molto interessante, faticoso, stimolante. Sempre dialettico. In alcuni casi il governo prese decisioni che io avrei preso in modo diverso”. Poi uno sguardo alle elezioni: se gli chiedessero di candidarsi, dice, “non lo escluderei”. Possibile un governo Pd-Forza Italia? “In un quadro di elevata incertezza non si può escludere nulla”, afferma Padoan.