Affluenza elezioni 2018, alle ore 19 ha votato oltre il 58,40%

Disagi e ritardi si sono verificati in diverse città. A Palermo ristampate duecentomila schede per un errore. Ritardi anche per il bollino anti brogli

Carlomagno campagna ottobre 2018
elettori in coda seggi
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In aumento l’affluenza alle urne per le elezioni politiche di Camera e Senato che alle 19 è stata di circa il 58,40%, secondo i dati del Viminale cui sono giunti i risultati di 7.945 su 7.958.  Nel 2013 l’affluenza complessiva fu di oltre il 75%, ma si votava in due giorni. Alle ore 12 di oggi ha votato il 19,38% degli aventi diritto.

Chiamati al voto oltre 46 milioni e mezzo di elettori per la Camera dei deputati, quasi 43 milioni per il Senato della Repubblica. Si eleggono 618 deputati e 309 senatori, 18 parlamentari estero. Sarà un Election Day, in quanto si voterà anche per il rinnovo di Presidenza e Consiglio regionale di Lombardia e Lazio. Fari, anche dell’Ue puntati sul voto italiano, come sul referendum dell’Spd.

Disagi e ritardi si sono verificati in diverse città. Si sono registrate proteste dei cittadini per le code dovute ai ritardi nell’apertura di alcuni seggi elettorali a Palermo per la distribuzione delle schede – poco meno di 200mila – ristampate nella notte.

La causa è un errore nella perimetrazione dei collegi Palermo 1 e Palermo 2, con 200 sezioni interessate. Numerosi seggi hanno aperto con ritardi che in alcuni casi hanno superato le due ore e mezzo a causa delle distribuzione delle nuove schede elettorali ristampate durante la notte. L’errore era stato causato dall’inserimento di alcune sezioni del collegio Palermo 1 nel collegio Palermo 2. Ritardi registrati in molte sezioni a causa delle verifiche del tagliando “antifrode”, la novità introdotta dalla nuova legge elettorale.