Nuova telefonata Di Maio-Salvini, i due si intendono

Primo passo la presidenza delle Camere. Poi i contatti per la formazione del nuovo governo. Domani si apre la settimana decisiva, Venerdì la prima seduta dei due rami del Parlamento

Carlomagno campagna ottobre 2018

Matteo Salvini Luigi Di Maio“Ho parlato per pochi minuti, con Luigi di Maio. Con lui ci siamo confrontati sulla questione delle presidenze delle Camere in vista del voto di venerdì prossimo. Non abbiamo parlato di nomi né di ruoli”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini. “Per quanto mi riguarda sarò contento, come centrodestra, di sentire lui e gli altri esponenti politici nei prossimi giorni con l’unico obiettivo di giungere quanto prima a rendere operativo il Parlamento con la designazione delle rispettive presidenze”.

Stessa cosa ha detto Di Maio che sul blog delle Stelle ha confermato i contatti anche con altri leader di partito come Maurizio Martina (Pd), Renato Brunetta (FI), Giorgia Meloni (FdI), Pietro Grasso (Leu) e appunto Matteo Salvini. “Oggi ho sentito telefonicamente i principali esponenti di tutti i futuri gruppi parlamentari per un confronto utile all’individuazione dei Presidenti delle Camere che dovranno essere votati a partire da venerdì prossimo. È il primo passo necessario – ha spiegato il capo politico deel M5S – per far partire questa legislatura e voglio che tutto avvenga nella massima trasparenza soprattutto nei confronti dei cittadini che attendono un Parlamento capace di dare risposte ai problemi reali del Paese”.

Dopo Martina, Brunetta, Meloni e Grasso “ho sentito successivamente anche Matteo Salvini. Con lui, pur non affrontando la questione nomi e ruoli, abbiamo convenuto sulla necessità di far partire il Parlamento quanto prima”, ha spiegato ancora Di Maio. “Questi confronti avvengono nel solo ed esclusivo interesse degli italiani, perché servono a individuare le personalità che possano ricoprire al meglio un ruolo fondamentale per il funzionamento di un Parlamento che sia al servizio dei cittadini”.

Salvini: “Governo coi 5 stelle? Niente è impossibile. “Intanto dalla D’Urso, a Domenica Live, Salvini ha svelato: “Governo con i M5s? Voglio vedere cosa vogliono fare. Mio dovere è andare a sentire tutti. Non c’è niente di impossibile e irrealizzabile”. Il leader della Lega ha anche ammesso che con il M5S vi sono delle affinità programmatiche: “Noi vogliamo abolire la legge Fornero, loro vogliono cambiarla”. Comunanze che si trovano anche sul tema del lavoro, del fisco, della sicurezza e altre questioni.

Domani si apre la settimana della verità per i nuovi eletti, che attendono la proclamazione ufficiale e l’ingresso a Montecitorio e a Palazzo Madama. Un iter che, però, complice il Rosatellum, sconta ritardi e potrebbe avere una coda di ricorsi. A due settimane dal voto, molti non hanno ancora ricevuto una comunicazione ufficiale sulla proclamazione come neo senatore o neo deputato.

Lunedì parte la registrazione dei nuovi eletti con dati anagrafici, foto e firma; e venerdì 23 marzo ci sarà la prima seduta dei due rami del parlamento per la costituzione dell’ufficio di presidenza e della giunta delle elezioni provvisori e per l’avvio delle votazioni sui presidenti.