Chi è Roberto Fico, nuovo presidente della Camera

E' stato eletto alla quarta votazione con 422 preferenze su 620 votanti. E' considerato l'ortodosso dei pentastellati, il "duro e puro" tra i fondatori

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Roberto Fico
Il presidente della Camera Roberto Fico (Ansa)

Storico esponente del M5S, Roberto Fico è stato eletto presidente della Camera dei deputati alla quarta votazione con 422 preferenze su 620 votanti Il “bottino” poteva essere di 480 voti, tanti quanti i seggi che hanno insieme Centrodestra e 5s, ma ci sono state circa 60 schede tra bianche e nulle. Il Pd aveva puntato su Giachetti.

La sua elezione è frutto di un accordo tra il Movimento stellato e Centrodestra (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia). I grillini dopo le fibrillazioni tra Salvini e Berlusconi avevano proposto Riccardo Fraccaro, ma sul trentino c’è stato il veto di FI. Di Maio ha poi riproposto Fico che ha trovato d’accordo tutto il centrodestra.

“Sono emozionato a rivolgermi a tutti voi e a tutti i cittadini, grazie per la fiducia per l’incarico di alta responsabilità, è un onore che omaggerò con imparzialità”, ha detto il neo presidente della Camera Roberto Fico. “Desidero innanzitutto rivolgere il saluto mio e di quest’Aula al presidente Mattarella, garante degli equilibri e dei valori costituzionali, valori che per essere affermati nella nostra Costituzione hanno richiesto il sacrifico di tanti uomini e tante donne”.

“Il taglio ai costi della politica è uno dei principali obiettivi della legislatura: razionalizzare costi della Camera senza tagliare i costi della democrazia, qualcosa è stato fatto, tantissimo resta da fare”, ha sottolineato ancora Fico nel suo discorso alla Camera.

Chi è Roberto Fico, nuovo presidente della Camera

Roberto Fico
Roberto Fico

Nato a Napoli nel 1974, Roberto Fico si laurea in Scienze della comunicazione all’Università degli Studi di Trieste con indirizzo alle comunicazioni di massa, discutendo una tesi sull’identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana.

Non proprio un fedelissimo di Di Maio, Fico è ritenuto l’ortodosso del Movimento, un “duro e puro”.  Parlamentare dal 2013, la sua carriera politica inizia nel 2005 quando fonda a Napoli uno dei 40 meetup “Amici di Beppe Grillo”, sulla scia dei quali nascerà il Movimento 5 Stelle. Dopo una serie di candidature in cui il movimento non era ancora “esploso” per popolarità viene eletto nel 2013 come deputato nella XVII legislatura.

Viene candidato dal suo gruppo parlamentare alla presidenza della Camera dei deputati senza però essere eletto. Il 6 giugno 2013 è stato eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Fico ha rinunciato all’indennità di funzione a cui avrebbe avuto diritto come Presidente della Commissione di Vigilanza Rai e all’auto blu.

Alle politiche del 2018 è il candidato M5S nel collegio uninominale di Napoli Fuorigrotta, dove ha ottenuto 61.819 voti (pari al 57,6%), venendo così eletto per la seconda volta alla Camera. Il suo nome nella notte era stato escluso per far spazio a Riccardo Fraccaro, su cui però c’è stato il veto di Forza Italia.

 

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM