Consultazioni, Salvini al M5s: “No a veti”. Di Maio: “Mai con Berlusconi”

Salvini: Candidato premier "indicato dalla Lega". Berlusconi ai giornalisti: "Fate i bravi, distinguete chi è democratico e chi non sa l'abc". Ira dei grillini. Una battutaccia. Si faccia da parte"

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
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Salvini Meloni Berlusconi quirinale“E’ necessario formare un governo che sulle cose concrete da fare, non certo sui veti, sulle pregiudiziali, sui tatticismi, sui no, sull’arroganza dei singoli, possa trovare una maggioranza stabile tra forze politiche responsabili”. Lo ha detto il leader del Centrodestra e della Lega, Matteo Salvini al termine delle consultazioni al Quirinale, rivolto al suo potenziale alleato di governo: il M5s, che oggi ha lanciato altre frecciate a Berlusconi e Forza Italia: “Fate un passo di lato per consentire la nascita di un esecutivo M5s-Lega”.

“Il Centrodestra – ha aggiunto Salvini, che ha parlato con accanto Berlusconi e la Meloni – “è pronto a farsi carico di questa responsabilità unitariamente, favorendo la nascita di un governo di alto profilo e di lunga durata, credibile in Europa e nel mondo, guidato da una personalità indicata dalla Lega come forza politica che ha ottenuto più voti nell’ambito della coalizione che ha vinto le elezioni”.

“Ci attendiamo – spiega il leader del Carroccio – dalle altre forze politiche, a partire dal Movimento 5 stelle, altrettanto senso di responsabilità verso il Paese, e una risposta positiva agli sforzi messi in atto dal capo dello Stato per arrivare a una soluzione positiva della crisi nei tempi necessari senza ritardi e lentezze che gli italiani non possono più permettersi”.

Salvini Meloni Berlusconi quirinale (4)

“Se continuasse un gioco di tattiche politiche, di no e di veti, mentre gli italiani soffrono e aspettano soluzioni, sottolinea Salvini, vorrebbe dire che la richiesta di cambiamento emersa con forza dalle urne lo scorso 4 marzo sarebbe già stata disattesa. Speriamo che non sia così per il bene dell’Italia, che deve essere per tutti, come lo è per noi, il valore più grande”.

Parlando della questione internazionale Salvini ha detto che “per quanto riguarda la Siria, pur ribadendo gli obblighi alla lealtà all’alleanza Atlantica siamo fortemente contrari a qualsiasi azione unilaterale”.

La “battutaccia” di Berlusconi

Fuori programma di Berlusconi che ha preso (insolitamente) la parola dopo che ha parlato il delegato del gruppo (Salvini). Rivolto ai giornalisti il presidente di FI ha affermato: “Fate i bravi, sappiate distinguere che è un democratico e chi non distingue neppure l’abc della democrazia. Sarebbe ora di dirlo chiaramente a tutti gli italiani”, è la frecciata chiaramente rivolta ai Cinquestelle.

Una battutaccia nei nostri confronti”, la bolla Di Maio, parlando dopo essere uscito dall’incontro con Mattarella, che allontana il dialogo con il Centrodestra, causa la presenza di Berlusconi.

Di Maio Quirinale

Di Maio: “Non comprendo Salvini che si ostina a riproporre Berlusconi”

Con la Lega, ha detto il capo dei Cinquestelle, “c’è una sinergia istituzionale che ha permesso di rendere operativo il Parlamento”, ma “non si comprende l’ostinazione” di Salvini “a proporre un centrodestra che è un ostacolo al governo del cambiamento del paese, ma soprattutto una coalizione che è nata per adattarsi alla legge elettorale”. quella di Salvini, ha aggiunto Di Maio, “è una posizione che io non comprendo. Non comprendo come Matteo Salvini e la Lega, di fronte alla possibilità di far partire un governo del cambiamento, si stia ostinando a propinare ancora questa coalizione di Centrodestra. Una coalizione, ha sottolineato Di Maio, che è divisa. Mentre il leader della Lega diceva di voler aprire al Movimento 5 stelle a nome di tutto il centrodestra, Silvio Berlusconi ha fatto una battutaccia nei nostri confronti che ha dimostrato come invece di fare un passo avanti abbia fatto un passo indietro, perché noi registriamo una chiusura all’ipotesi di un governo, forse perché attende di fare un’alleanza col Pd”.

Di Maio insiste sul fatto che il presidente di FI “deve fare un passo di lato”.  Se la Lega non riesce a formare un governo con il M5s “per dare risposte” ai cittadini “questa è una responsabilità” che Salvini “deve assumersi di fronte al Paese”.

Le scintille tra FI e M5s erano iniziate stamane: “Parteciperemo ad un governo – aveva detto a Palazzo Grazioli, la capogruppo di FI alla Camera, Maria Stella Gelmini – solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”.

“Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l’impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega”, scrivono in una nota i capigruppo M5s Grillo e Toninelli.

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