Governo, Di Maio: “No veto su Berlusconi, ma dialogo solo con Lega”

Carlomagno campagna Nuovo Stelvio 10 Maggio 2018

Matteo Salvini Luigi Di MaioOre frenetiche al Quirinale in vista della formazione del nuovo governo. Il capo dello Stato Mattarella, orientato a formare un governo neutrale o di servizio, fa sapere che “gli interessi del paese sono neutrali. Le forze politiche, a parte il Pd dicono no all’ipotesi di un esecutivo che per Lega e M5s sarebbe “l’ennesimo governo tecnico non votato da nessuno”. Dal Centrodestra c’è chi, come Salvini, fa notare che un esecutivo neutrale avrebbe numeri inferiori in parlamento rispetto a quelli della sua coalizione.

Intanto non si interrompe il dialogo a distanza tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sulla questione del governo. E se il capo del Carroccio ribadisce “ci provo fino all’ultimo” ma senza mollare Berlusconi, Di Maio fa sapere che non ci sono “veti” nei confronti del Cavaliere ma ribadisce di voler cercare un’intesa solo con la Lega.

La posizione di Salvini – “Confermo – dice il leader del Carroccio a Radio Capital – che ci provo fino all’ultimo. Ma nessuna pressione, nessuna voglia di dare consigli a nessuno. Ieri non ho sentito Berlusconi”. “La mia posizione di oggi – ha sottolineato il leader del Carroccio – di oggi è quella di due mesi fa: lavoro a un governo che premi il voto degli italiani”. “Ci sono ancora due veti incrociati, non è cambiato niente. Io in mezzo, nessuno dice no alla Lega”.

“Non esistono – ha evidenziato ancora – governi neutrali. L’unica eccezione che dico a Mattarella è che se voleva un governo che non aveva i numeri doveva mandare il mio…Avrebbe comunque numeri più ampi di questi”. “Belloni – ha detto inoltre a proposito della segretaria generale della Farnesina data in pole per un incarico da parte del capo dello Stato –  non la conosco, sarà la migliore persona del mondo, ma se è un’esponente ministeriale che ha ottimi rapporti con Bruxelles la trovate in sintonia con gli elettori che hanno scelto il cambiamento?”.

Di Maio, no a veti su Cav ma dialogo solo con la Lega – “Non è un veto su Berlusconi; è una volontà di dialogare con la Lega. Punto”. Così Luigi Di Maio capo politico del M5S risponde a chi gli chiede se il Movimento ponga un veto su Forza Italia ed il suo leader. “Noi – spiega ai cronisti in Transatlantico – vogliamo fare un governo che preveda due forze politiche e non quattro. Perché lo abbiamo visto cosa succede quando si fanno i governi a quattro o a cinque forze politiche. Abbiamo detto: andiamo avanti insieme per un governo del cambiamento. Qual è il veto? Nessuno”, conclude.