Governo, tra Di Maio e Salvini intesa sui temi. Vicini a premier “terzo”

Carlomagno campagna Nuovo Stelvio 10 Maggio 2018

incontro tecnico politico M5s LegaSalvini e Di Maio, ottimisti sulla nascita del governo giallo-verde e si danno tempo ‘2-3 giorni’ per chiudere sul programma ma, precisa il leader della Lega, ‘sennò si vota’. Ma mentre Salvini anticipa: ‘immigrazione, sicurezza e sbarchi parte fondante del programma del governo’, il deputato M5s al tavolo del programma chiarisce, si parte da ‘flat tax e reddito di cittadinanza’. Salvo poi sottolineare le ‘convergenze’ sui diversi temi. Intanto si riparla di un premier ‘terzo’.

Mattarella ammonisce, ci si deve sottrarre ‘a una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili’. La base M5s esprime preoccupazione per la possibile scomparsa del conflitto d’interessi dal programma. Ma arriva la rassicurazione: è tra i temi all’esame.

Verso un premier terzo – “Direi che siamo veramente a buon punto, abbiamo cominciato a parlare di temi ma c’è una convergenza sul fatto che è momento giusto ci sono create le condizioni” per un governo M5s-Lega. A dirlo è Vincenzo Spadafora, responsabile delle relazioni istituzionali di Luigi di Maio, leader M5s, ospite a Porta a porta. Il governo M5s-Lega sarà “un governo snello, oltre ai 13 ministri previsti, ce ne saranno pochi altri senza portafoglio”. E comunque saranno “meno di 20”, spiega Spadafora. Sulla premiership di un governo M5s-Lega, è molto probabile “un nome terzo” che ” rappresenti quello che si scrive nel contratto di governo”.. “Entro la fine della prossima settimana si potrà giurare”. Sui tempi di un governo M5s-Lega Spadafora ha aggiunto: “Il percorso è molto positivo e credo ci sarà ancora un percorso breve che ci consenta di definire tutto entro la fine della settimana prossima”.

In mattinata incontro tra Di Maio e Salvini alla Camera che si conclude con una nota congiunta. “Sulla composizione dell’esecutivo e sul premier – dicono – sono stati fatti significativi passi in avanti nell’ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l’obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese”.

“Sono momenti importanti non per il Movimento ma per la Repubblica italiana”, dice Luigi Di Maio in un video su Fb dove ammette: “Il tempo non è tantissimo” ma “dobbiamo fare un lavoro fatto bene” con l’unico obiettivo di “ottenere risultati significativi per i cittadini”. “Non posso nascondere la gioia per il fatto che possiamo finalmente iniziare ad occuparci dei problemi dell’Italia” aggiunge.

Le posizioni dopo un primo confronto – “Con l’incontro di oggi sono state gettate le basi per scrivere un contratto di governo tra MoVimento 5 Stelle e Lega contenente i punti programmatici da realizzare per il Paese. Si è trattato di un incontro molto positivo, che ha messo in luce una piena sintonia prima di tutto sul metodo con cui si sta procedendo e che prevede ulteriori incontri tecnici da qui a domenica per scrivere un programma di governo definitivo”. E’ quanto affermano in una nota congiunta M5S e Lega.

L’incontro tecnico politico tra M5s e Lega

Il primo step del programma sul contratto di governo tra M5s e Lega “sarà pronto a breve, anzi brevissimo: entro tre giorni”. Così il deputato M5s Alfonso Bonafede, uno degli incaricati dal Movimento a seguire il lavoro per il coordinamento dei programmi di M5s e Lega, al termine del primo tavolo di lavoro sui temi. Flat-tax e reddito di cittadinanza sono “punti di partenza importanti”, ha aggiunto.

“E’stato un incontro molto positivo e ci sono moltissime convergenze, su immigrazione oltre che flat tax e reddito di cittadinanza. E’ l’inizio di un confronto che ha mostrato diversi margini di convergenza anche al di là delle aspettative e c’è totale sintonia anche sulla legge Fornero”. Così la delegazione M5s al termine del tavolo.
C’è anche il conflitto di interessi tra i temi all’esame del gruppo di lavoro tra Lega e M5s per la stesura del contratto di programma. Hanno riferito i delegati per il Movimento al termine del tavolo: “Ne abbiamo parlato e non c’è nessun problema” assicura tra gli altri Alfonso Bonafede che tuttavia ricorda: “Non ci sono ancora dettagli sulle singole misure: in questi giorni lavoriamo a preparare le schede iniziali e poi entreremo nei dettagli” .

“Il tema immigrazione, sicurezza sbarchi sarà parte fondante del programma del governo”, ha detto Matteo Salvini conversando con i cronisti vicino a Montecitorio. Il leader del Carroccio si è detto “orgoglioso” che ora “si parli di temi e non di nomi”. “Abbiamo chiesto due tre giorni al presidente Mattarella per chiudere tutto, se si chiude. Sennò si vota”, ha spiegato il leader della Lega.

Mattarella, sottrarsi a narrativa sovranista – Bisogna riscoprire l’Europa “sottraendoci all’egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l’impraticabilità all’Unione”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Fiesole alla conferenza “the state of the Union”.