L’Aquarius approderà in Spagna, Salvini: “Primo obiettivo raggiunto”

Carlomagno Alfa Romeo Giulia giugno 2018

AquariusLa nave Aquarius con 629 migranti a bordo da giorni bloccata a largo di Malta approderà a Valencia, in Spagna. Lo ha deciso il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez che ha annunciato che il suo Paese permetterà alla nave dell’Ong Sos Mediterranee di attraccare nel porto spagnolo. “E’ nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone”, ha detto il premier Sanchez.

Il presidente del Consiglio da Accumoli ha detto: “Avevamo chiesto un gesto di solidarietà da parte dell’Ue su questa emergenza. Non posso che ringraziare le autorità spagnole per aver raccolto l’invito”. E ha spiegato che la decisione della Spagna va “nella direzione della solidarietà”.

Il vertice a palazzo Chigi convocato questa mattina sul caso Aquarius, nonostante la Spagna abbia deciso di accogliere la nave, è confermato. E’ quanto spiega ai cronisti il premier Giuseppe Conte in visita ad Arquata del Tronto. Il vertice, spiega il capo del governo, sarà con i ministri competenti sul dossier immigrazione. “Il problema dell’Aquarius si è avviato a soluzione grazie al gesto di solidarietà della Spagna ma il problema emergenza immigrazione resta”, spiega Conte.

“Diamo il benvenuto alla decisione del governo spagnolo di permettere alla nave Aquarius di sbarcare a Valencia per ragioni umanitarie. Questa è la vera solidarietà messa in pratica, sia verso questo queste persone disperate e vulnerabili, che verso Stati membri partner”, ha detto il commissario europeo Dimitris Avramopoulos su Twitter.

“Evidentemente alzare la voce, cosa che Italia non faceva da anni, paga”: così il ministro Salvini ha commentato la soluzione spagnola per la vicenda Aquarius. “Vittoria. 629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna. Primo obiettivo raggiunto”. Sulla vicenda della Aquarius “il governo è rimasto sempre compatto, alla faccia di chi trovava spaccature tra Lega e Cinquestelle”.

Con la vicenda della nave Aquarius, “abbiamo aperto un fronte a Bruxelles, con il ministro Moavero stiamo contattando la Commissione Europea perché adempia ai doveri nei confronti dell’Italia che non sono mai stati rispettati”, ha aggiunto Salvini in una conferenza stampa al termine del Consiglio Federale della Lega.