Copyright, passa la proposta di riforma contro i giganti del web

Riforma approvata a maggioranza dal Parlamento europeo. Esultano Fieg, e Siae. Protesta il M5s. "Una vergogna tutta Europea", afferma Luigi Di Maio.

Carlomagno campagna Alfa febbraio 2019

europarlamento strasburgoIl Parlamento europeo ha approvato la proposta di riforma del Copyright con 438 voti a favore, 226 contro e 39 astensioni. E’ stato anche adottato a maggioranza il mandato per cominciare i negoziati con Consiglio e Commissione Ue, necessari per arrivare alla definizione del testo legislativo finale.

Secondo la riforma, i giganti del web dovranno remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti, e diventano responsabili per le violazioni sul diritto d’autore dei contenuti da loro ospitati. Le piccole e micro piattaforme sono escluse dal campo di applicazione della direttiva.

I link accompagnati da singole parole si potranno condividere liberamente, mentre gli snippet (foto e breve testo) saranno coperti da copyright. Esultano la Fieg, oltre a Siae e Nuovo Imaie. Protesta il Movimento 5 Stelle. “Una vergogna tutta Europea”, afferma Luigi Di Maio. “Chiedo a Conte di prendere immediatamente le distanze dalle dichiarazioni infamanti del vicepremier Di Maio”, replica il presidente del Pe, Antonio Tajani.