Copyright, passa la proposta di riforma contro i giganti del web

Riforma approvata a maggioranza dal Parlamento europeo. Esultano Fieg, e Siae. Protesta il M5s. "Una vergogna tutta Europea", afferma Luigi Di Maio.

Carlomagno campagna novembre 2018

europarlamento strasburgoIl Parlamento europeo ha approvato la proposta di riforma del Copyright con 438 voti a favore, 226 contro e 39 astensioni. E’ stato anche adottato a maggioranza il mandato per cominciare i negoziati con Consiglio e Commissione Ue, necessari per arrivare alla definizione del testo legislativo finale.

Secondo la riforma, i giganti del web dovranno remunerare i contenuti prodotti da artisti e giornalisti, e diventano responsabili per le violazioni sul diritto d’autore dei contenuti da loro ospitati. Le piccole e micro piattaforme sono escluse dal campo di applicazione della direttiva.

I link accompagnati da singole parole si potranno condividere liberamente, mentre gli snippet (foto e breve testo) saranno coperti da copyright. Esultano la Fieg, oltre a Siae e Nuovo Imaie. Protesta il Movimento 5 Stelle. “Una vergogna tutta Europea”, afferma Luigi Di Maio. “Chiedo a Conte di prendere immediatamente le distanze dalle dichiarazioni infamanti del vicepremier Di Maio”, replica il presidente del Pe, Antonio Tajani.