Ministro del Lussemburgo insulta Salvini: “Merde”. Vicepremier: “Maleducato”

Botta e risposta al vertice di Vienna. Il lussemburghese aveva detto che l'Ue ha bisogno di migranti perché la popolazione invecchia. Il ministro: "Io preferisco far fare figli"

Carlomagno Panda Settembre 2018
Jean Asselborn e Matteo Salvini
La testa di Jean Asselborn e Matteo Salvini

“Merde alors”, è l’insulto pronunciato dal ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn durante l’intervento del vicepremier italiano Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno stava parlando al vertice di Vienna sui migranti quando d’un tratto Asselborn lo ha interrotto scagliandosi verbalmente contro di lui.

Il ministro lussemburghese nel suo intervento aveva detto che l’Europa (ma evidentemente non il suo paese, che non accoglie nessuno, ndr) ha bisogno di migranti perché l’Ue sta invecchiando. Salvini non lo aveva interrotto durante questo intervento, ma a meta del suo discorso il vicepremier ha detto: “Ho sentito da qualche collega dire che c’è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia, io ho una prospettiva completamente diversa”.

2Io penso – ha sottolineato Salvini – di essere al governo per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per espiantare il meglio dei giovani africani per rimpiazzare i giovani europei che per motivi economici oggi non fanno più figli. Magari in Lussemburgo c’è questa esigenza, in Italia invece abbiamo l’esigenza di aiutare i nostri figli a fare degli altri figli e non ad avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più. Siamo assolutamente disponibili a dialogare con tutti”.

Ed a stato a questo punto che il ministro degli Esteri del Lussemburgo ha interrotto Salvini sbottando e puntando l’indice accusatorio: “Io sono il ministro del Lussemburgo e controllo le mie finanze e voi in Italia dovete occuparvi dei vostri soldi per aiutare a dare da mangiare ai vostri figli, Merde alors”, ha detto irato sbattendo il microfono.

Ma Salvini ha replicato: “Rispondo pacatamente al suo punto di vista che non è il mio. Se in Lussemburgo avete bisogno di nuova immigrazione, in Italia preferisco aiutare gli italiani a tornare a fare figli”, ha affermato chiosando la “maleducazione” del suo interlocutore.