Ricostruzione ponte a Genova e post terremoto, nominati i commissari

Per l'emergenza ponte è stato nominato il sindaco di Genova Marco Bucci, mentre il geologo Farabollini si occuperà della ricostruzione post sisma nel centro Italia

Carlomagno campagna novembre 2018
Da sinistra i due commissari per la ricostruzione post terremoto e ponte di Genova: Piero Farabollini e Marco Bucci
Da sinistra i due commissari per la ricostruzione post terremoto e ponte di Genova: Piero Farabollini e Marco Bucci

Ci sono due nuovi commissari per la ricostruzione per le emergenze di Genova e del terremoto nel centro Italia. Commissario straordinario alla ricostruzione del ponte Morandi è stato nominato il sindaco di Genova Marco Bucci. La nomina dopo un colloquio telefonico tra il premier Giuseppe Conte e il governatore della Liguria Giovanni Toti.

“Permettetemi di rivolgere un pensiero ai genovesi e alla loro città – ha detto Conte -, ferita dal tragico crollo del Ponte Morandi. Da quel giorno non abbiamo nemmeno per un minuto smesso di lavorare per restituire a Genova il ponte e garantire il pieno ritorno alla normalità”, ha detto il presidente del consiglio.

“Sarà fatto un lavoro di qualità e con il minor tempo possibile, questo è un impegno che prendo verso i genovesi”, ha detto, parlando della ricostruzione del ponte, il sindaco di Genova Bucci. Anticipando le previsioni di tempo il neocommissario ha parlato di “12, 15, 16 mesi”. “Ci siamo messi d’accordo sulle cose da fare – ha detto ancora Bucci -. Stiamo lavorando su alcune variazioni al decreto”.

Geologo Farabollini commissario alla ricostruzione post terremoto

“Piero Farabollini è il nuovo commissario straordinario per il terremoto” ha annunciato il vicepremier Luigi Di Maio sui social. Farabollini è il presidente dell’Ordine dei geologi delle Marche: 58 anni, docente all’università di Camerino (pesantemente danneggiata dal sisma), ha all’attivo centinaia di pubblicazioni. E’ stato referente scientifico, presso il Cnr, nell’ambito dello Studio geologico e morfostrutturale delle faglie attive e capaci ricadenti nei Comuni della Regione Marche colpite dal terremoto.

Farabollini prende il posto di Paola De Micheli, che a sua volta aveva sostituito Vasco Errani. In questi mesi è intervenuto spesso sui temi della ricostruzione e del rischio sismico, insistendo per un maggiore coinvolgimento dei geologi anche nell’elaborazione delle normativa di settore. L’ultima sortita pochi giorni fa, in occasione della Giornata della prevenzione del rischio sismico, organizzata da vari ordini professionali tecnici, ma “senza i geologi”. Martedì farà una visita ad Accumoli con Di Maio.