Le Pen in Italia si schiera con Salvini: “Noi alternativi all’Ue di Junker”

A fine maggio, dopo le elezioni europee,"avremo la rivoluzione del buon senso. Siamo contro i nemici dell'Europa" come "Juncker e Moscovici"

Carlomagno campagna novembre 2018
Matteo Salvini e Marine Le Pen
Matteo Salvini e Marine Le Pen

“Condividiamo la stessa idea di Europa, agricoltura, lavoro,lotta all’immigrazione”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini riferendosi a Marine Le Pen presente con lui a un convegno Ugl. Con lei “condivido valori, principi, coerenza, orgoglio.

“A fine maggio (dopo le elezioni europee, ndr) avremo la rivoluzione del buon senso”. “Siamo contro i nemici dell’Europa” come “Juncker e Moscovici”. Poi: “Il diritto al lavoro e alle pensioni viene prima di mercati e spread”, “dietro lo spread, speculatori alla Soros”, è stato detto ancora.

“L’Ue ha calpestato i valori della solidarietà – ha detto Marine Le Pen -: ora siamo in un momento storico. A maggio riusciremo ad arrivare a un’Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione. E’ una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un’alternanza in Europa”.

“Se volessi pensare male direi che dietro lo spread di questi giorni c’è una manovra di speculatori alla Soros che puntano al fallimento di un Paese per comprare le aziende sane rimaste, a prezzi di saldo. A nome del governo dico che non toneremo indietro. Chi vuole speculare sull’economia italiana sappia che perde tempo”, ha detto ancora il vicepremier Salvini al convegno Ugl dal titolo: “Crescita economica e prospettive sociali in un’Europa delle Nazioni”.

“I cittadini votano al di là dei titoli dei giornali e dello spread. Io sono attento come vicepremier all’evoluzione dei mercati, ma il diritto al lavoro e alle pensioni viene prima”, ha detto ancora Salvini.

Ribatte il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker: “Opero un distinguo tra gli euroscettici, che hanno delle domande, ed i populisti limitati con i nazionalisti stupidi. Non sono la stessa cosa. Dobbiamo ostacolare questa marcia verso la non Europa ispirata dai populisti stupidi e dai nazionalisti limitati”. “Bisogna rispettare coloro che sono scettici, che nutrono un certo scetticismo nei confronti dell’Europa, e questo deve alimentare un dibattito”, ha aggiunto.