Lotta all’assenteismo nella Pa, Cdm approva il Ddl “concretezza”

I dipendenti pubblici passeranno attraverso il riconoscimento delle impronte digitali o il riconoscimento facciale. Addio al badge per i furbetti del cartellino.

Carlomagno campagna novembre 2018

rilevatore impronte digitaliIl Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, ha approvato un disegno di legge che prevede interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo.

L’obiettivo delle nuove norme è quello di individuare soluzioni concrete per garantire l’efficienza della pubblica amministrazione, il miglioramento immediato dell’organizzazione amministrativa e l’incremento della qualità dei servizi erogati ai cittadini.

Il disegno di legge in particolare prevede l’istituzione, presso il Dipartimento della funzione pubblica, del “Nucleo della concretezza”, che avrà una funzione di supporto dell’attività delle pubbliche amministrazioni. L’applicazione di sistemi di rilevazione delle presenze in servizio basati anche sull’utilizzo di dati biometrici (le impronte digitali o riconoscimento facciale o retina, ndr), con l’obiettivo di contrastare drasticamente le attestazioni false di presenza in ufficio.

Al fine di valorizzare la produttività del personale pubblico, il testo prevede, inoltre, l’adeguamento della dotazione dei fondi destinati al trattamento economico accessorio.