Migranti, Viminale, da inizio anno 155 sbarchi. Di Maio: “Tocca a Libia soccorrerli”

Il vicepremier M5s attacca la Francia: "La smetta di sfruttare e impoverire l'Africa. Per far restare gli africani nella loro terra basta che i francesi stiano a casa loro"

Carlomagno campagna Jeep Renegade Agosto 2019

migranti navi barconiI migranti sbarcati in Italia dall’inizio dell’anno sono, ad oggi, sono 155. L’anno scorso erano stati 2.730. Lo fa sapere il Viminale sottolineando che sono tutti “sani e salvi”, e riportati indietro, i 393 immigrati recuperati dalla Guardia Costiera libica nella giornata di ieri.

Le nazionalità dichiarate al momento dello sbarco da parte dei migranti sono: 57 provenienti dal Bangladesh, 38 dall’Iraq, 31 dalla Tunisia, 13 dall’Iran, 9 dall’Egitto, 2 dalla Russia, 2 dal Sudan, 2 dal Pakistan, uno dal Gambia.

“La collaborazione funziona, gli scafisti, i trafficanti e i mafiosi devono capire che i loro affari sono finiti”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il vicepremier Luigi Di Maio a sua volta sottolinea che “abbiamo richiamato la Guardia costiera libica perché ci aspettiamo da loro i salvataggi in mare”.

Il vicepremier M5s parlando a Rtl 102,5 della nuova emergenza migranti di ieri ha poi ribadito le critiche alla Francia ed è tornato sul “franco delle colonie” con cui Parigi “impoverisce” l’Africa.

“Per far restare gli africani in Africa – ha sottolineato Di Maio – basta che i francesi stiano a casa loro. La Francia cominci ad aprire i porti. I migranti li portiamo a Marsiglia finché non la smettono di stampare a Lione la moneta per l’Africa”.