Concorsi pilotati in Umbria, si è dimessa la governatrice Catiuscia Marini (PD)

E' indagata nell'inchiesta della procura di Perugia su alcuni concorsi truccati per assunzioni nella sanità. Nei giorni scorsi erano stati arrestati il segretario regionale dem e altri manager

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Catiuscia Marini
Catiuscia Marini

Si è dimessa la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini (Pd). L’annuncio è arrivato oggi pomeriggio al termine di una lunga riunione nel palazzo che ospita la sede della Giunta, nel centro di Perugia.

Marini è indagata nell’inchiesta della procura di Perugia su alcuni concorsi per assunzioni che sarebbero stati pilotati all’ospedale del capoluogo umbro. Le dimissioni sono state comunicate con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea Legislativa, Donatella Porzi.

“Io sono una persona perbene, per me la politica è sempre stata ‘fare l’interesse generale’, da sindaco della mia Città (Todi – ndr), da Europarlamentare, ed in questi anni da Presidente di Regione”: così la presidente della Regione Umbria Marini nella sua lettera pubblica di dimissioni. “Quello che sta accadendo non solo mi addolora, ma mi sconvolge e sono sicura che ne uscirò personalmente a testa alta” ha sottolineato ancora.

Nell’inchiesta della Procura di Perugia, nei giorni scorsi erano stati arrestati il segretario del Pd dell’Umbria Gianpiero Bocci e l’assessore regionale alla Salute e coesione sociale Luca Barberini. Stesso provvedimento ai domiciliari per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Emilio Duca, e per il direttore amministrativo della stessa azienda.