Governo, scoppia il caso del figlio di Arata assunto da Giorgetti a palazzo Chigi

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Paolo Arata Federico Arata
Da sinistra Paolo Arata e il figlio Federico

“Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l’assunzione di Federico Arata, figlio dell’imprenditore-faccendiere Paolo, da parte del sottosegretario Giancarlo Giorgetti a Palazzo Chigi, ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso”. Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle, chiedendo spiegazioni a Matteo Salvini. Secondo quanto riporta Corriere.it, il contratto di Federico Arata sarebbe stato firmato con il Dipartimento programmazione economica e registrato dalla Corte dei Conti.

“La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo”, proseguono i Cinque stelle in una nota. “Ci auguriamo e confidiamo che il leader della Lega sappia fornire quanto prima elementi utili a chiarire ogni aspetto. Non solo al M5S, con cui condivide un impegno attraverso il contratto di governo, ma anche ai cittadini”, aggiungono.

“Dopo le recenti rivelazioni della stampa secondo la quale il figlio dell’imprenditore Arata, quest’ultimo indagato insieme al sottosegretario Siri, sarebbe stato assunto recentemente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giorgetti, il Presidente Conte non può nascondersi e ha il dovere di presentarsi in Parlamento per chiarire una vicenda che getta inquietanti ombre sul Governo. Le ipotesi di indagine della Magistratura sono gravissime e impongono al Governo di fare chiarezza”. È quanto si sottolinea da fonti Pd.

Parlamentari e ministri della Lega continuano a lavorare anche in questi giorni di festa. Non rispondono a polemiche e insulti che si sgonfieranno nell’arco di qualche ora. Federico Arata è persona preparata.”. E’ quanto sottolineano fonti qualificate della Lega con una nota.

Nato a Genova nel 1985, Federico Arata nel suo curriculum – diffuso dalla Lega – dichiara di lavorare tra Londra e Zurigo. Ha frequentato il liceo Chateaubriand di Roma, poi la Luiss e ha conseguito master a Parigi, Londra e Torino. Parla quattro lingue e capisce l’Urdu.

Racconta di aver viaggiato in 123 Paesi, di amare l’alpinismo, le immersioni e la fotografia. Quanto alle esperienze di lavoro, è attualmente impiegato nella Sturgeon Capital, società di investimenti che opera tra Londra e il Pakistan. Ha lavorato per Credit Suisse, con focus sull’Arabia Saudita, per Alzahid Group, Nomura (ex Lehman Brothers) e Bnp Paribas.