Europee, è boom della Lega di Salvini che col 34.33% doppia il M5S, al 17.7

I stellati vengono superati dal PD al 22,69%. Cala ancora Forza Italia, buona performance della Meloni che entra a Strasburgo. Il leader leghista: "Adesso si cambia in Europa"

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E’ boom della Lega di Matteo Salvini alle elezioni europee. Il carroccio, che nel 2014 era al 6 percentoè balzato al 34,33% e diventa il primo partito in Italia doppiando gli alleati di governo del M5S crollato al 17,7. I pentastellati sono stati superati anche dal PD oggi al 22,69%. Al Nord sfonda la Lega con oltre il 40 percento così come è primo partito è anche al Centro mentre al Sud prevale il movimento di di Maio.

Cala ancora Forza Italia che non va oltre l’8,79%, buona performance di Fratelli d’Italia che prendono il 6,46% entrando nell’europarlamento. Il partito della Bonino, +Europa, non sbarra la soglia del 4 e resta fuori con il 3,09%. E mentre i Verdi in Germania hanno ottenuto un ottimo risultato così come in altre nazioni, in Italia il partito di Bonelli non va oltre il 2,29 percento.

“Una sola parola: GRAZIE Italia!”, aveva commentando dopo i primi exit poll postando anche una sua foto con un cartello scritto a penna dove si legge “1/o partito in Italia, grazie”. “Visti i risultati mi sembra abbastanza chiaro” che sarà la Lega, nel governo, a indicare il nome del futuro commissario europeo, ha affermato il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, durante una diretta di Porta a Porta.

“Chiedo un’accelerazione sul programma di governo. A livello nazionale non cambia nulla”, ha detto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini a Milano facendo intendere che l’esecutivo va avanti per altri 4 anni. “Siamo il primo partito in Italia, adesso si cambia in Europa”, ha detto ancora. “Molto soddisfatti per l’esito elettorale, la scelta della lista unitaria è stata vincente. Il bipolarismo è tornato a essere centrato sulla presenza del Pd”, ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti.

“Restiamo comunque ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori”, ha detto il vicepremier e leader M5S Luigi Di Maio. “Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare”.

Il leader della Lega Matteo Salvini, dopo avere incassato il grande successo alle Europee, attende ora gli esiti delle elezioni amministrative dei 3.800 comuni al voto, e soprattutto in Piemonte, dove il centrodestra a traino leghista sta per strappare al Pd un’altra Regione del Nord, con Cirio, dato nei sondaggi quasi al 50%.