Liberazione comandante Sea Watch, è scontro tra l’Anm e Salvini

I consiglieri togati del Csm: "Csm apra pratica a tutela del gip di Agrigento Alessandra Vella che non ha convalidato l'arresto della capitana della Sea Watch, Carola Rackete

Carlomagno Lancia Ypsilon ibrida Giugno 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Salvini a Platì
Matteo Salvini (archivio)

E’ scontro tra le toghe e il ministro dell’Interno Matteo Salvini sul caso di Carola Rackete, la comandante della nave Sea Watch arrestata e poi liberata dal giudice di Agrigento Alessandra Vella. Rackete aveva forzato il blocco della finanza speronando una motovedetta delle fiamme gialle, dunque arrivata in porto a Lampedusa con i quaranta migranti.

“Ancora una volta, – spiega l’Anm – commenti sprezzanti verso una decisione giudiziaria, disancorati da qualsiasi riferimento ai suoi contenuti tecnico-giuridici, che rischiano di alimentare un clima di odio e di avversione, come dimostrato dai numerosi post contenenti insulti e minacce nei confronti del Gip di Agrigento pubblicati nelle ultime ore”.

“Io non entro in casa altrui però con quello che stiamo leggendo sulle spartizioni di poltrone e procure a cura di qualche magistrato penso che siano gli ultimi che possano dare lezioni di morale a chiunque. Sentire che Salvini è il problema di questo Paese mi sembra veramente folle”: replica il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a margine dell’esercitazione sull’uso del teaser all’istituto ispettori della polizia a Nettuno, vicino Roma.

Il Csm apra una pratica a tutela del gip di Agrigento Alessandra Vella che non ha convalidato l’arresto della capitana della Sea Watch, Carola Rackete; una decisione definita vergognosa dal ministro Salvini. A chiederlo sono tutti i consiglieri togati del Csm.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM