Crisi di governo, dalla Lega mozione di sfiducia a Conte

Carlomagno campagna Alfa Romeo Giulietta Agosto 2019

La Lega ha presentato in Senato una mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte. “Troppi no (da ultimo il clamoroso e incredibile no alla Tav) fanno male all’Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona”, afferma il partito guidato da Matteo Salvini che da ieri ha di fatto aperto la crisi di governo.

“Chi perde tempo vuole solo salvare la poltrona – ha scritto su Twitter Salvini, che pubblica un video che lo ritrae commosso al comizio di Pescara -. Per qualcuno prima la poltrona, per noi prima gli italiani. No inciuci! No governi tecnici! No giochini di palazzo! L’Italia dei Sì non aspetta, la parola subito al Popolo!”.

La tensione tra Lega e M5s è evidente da qualche settimana ma è salita alle stelle giovedì pomeriggio con scambi di accuse tra gli alleati della maggioranza con la Lega che ha evocato esplicitamente le elezioni.

Nel pomeriggio di ieri c’era stato un vertice a Palazzo Chigi tra il premier, Giuseppe Conte, e il vicepremier Matteo Salvini. Conte ha affermato che il vicepremier leghista gli ha rappresentato la volontà di interrompere la legislatura per i dissidi sulle tasse, migranti e in ultimo la Tav, che di fatto ha fatto emergere come la maggioranza si sia dissolta con i grillini, almeno l’anima interna di sinistra, che è contraria.

“Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”, aveva scritto ieri in una nota Salvini. “Inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi, come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di “Signor No. Non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni”.