Rousseau approva il patto civico tra M5S e PD in Umbria

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Il 60,9% dei votanti sulla piattaforma Rousseau ha dato il via libera al “patto civico” per l’Umbria annunciato da Luigi Di Maio. I votanti sono stati 35.036: i sì sono stati 21.320, i no 13.716, pari al 39,1%. La votazione era aperta a tutti gli iscritti M5S sul territorio nazionale.

“Molto bene il risultato su Rousseau. Ora chiudiamo sul nome del candidato presidente e liberiamo l’Umbria dalla sola politica. I partiti facciano un passo indietro e gli umbri facciano un passo in avanti” sottolineano fonti pentastellate.

“Sull’Umbria sono fiducioso” ha commentato il segretario Pd Nicola Zingaretti. “Ci sono le condizioni con lo sforzo di tutti – ha aggiunto – per arrivare a una forte candidatura, unitaria e competitiva per il bene di quella bellissima terra orgoglio di tutta l’Italia”.

Secondo fonti della maggioranza il candidato sul quale Pd e M5S starebbero cercando una convergenza è la presidente del centro di riabilitazione per disabili “Serafico” di Assisi, Francesca Di Maolo.

Di Maio in mattinata aveva lanciato il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, eletta nel 2016 col sostegno del PD. Una candidatura con una forte connotazione politica che evidentemente non è stata condivisa dai dem.