“Duello” a Porta a Porta tra i due Matteo, Renzi e Salvini. Scintille

Il leader della Lega: "In maniera geniale si è inventato un governo sotto il fungo". Il leader di Italia Viva: "Il colpo di sole del Papeete lo fa rosicare"

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Sfida a “Porta a Porta” tra i due Matteo, Renzi e Salvini, nella registrazione pomeridiana nel “salotto” di Bruno Vespa, trasmissione che andrà in onda stasera in seconda serata su Rai 1. L’ex premier qualche settimana fa da Vespa aveva invitato ad un confronto il leader leghista e Salvini accettò in diretta mandando un messaggio al conduttore: “Si, ci sto”.

Prima scintilla sulle tasse sui premi in tv. “Io su quel premio in tv pagai le tasse, lei non so, magari Berlusconi le riservò un trattamento di favore”, afferma il leader di Italia Vera, Matteo Renzi, nel corso del duello con il segretario della Lega, a “Porta a Porta”, che aveva criticato il governo giallorosso perché potrebbe tassare anche i premi di chi vince i concorsi in tv. In apertura di duello Vespa ha raccontato come i due avessero partecipato e vinto in alcuni concorsi tv.

“E’ 27 anni che fa politica, non ha portato a casa nulla, Salvini. Solo spot. La sua è la politica degli spot”. Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta, rivolto a Matteo Salvini al quale dà del lei. Completo blu per Matteo Salvini e Matteo Renzi, cravatta scura a tinta unita per il senatore Pd, scura conpiccola fantasia per il capo leghista, nel confronto tv a Porta a Porta arbitrato da Bruno Vespa. Stavolta non ci sono le tradizionali poltrone della trasmissione, ma un banco semicircolare con il conduttore in mezzo.

Salvini: Renzi ha inventato un governo sotto un fungo
“L’ultimo sondaggio dà la Lega al 33%, il governo è nato per non far votare gli italiani sennò vince la Lega”, ha risposto Matteo Salvini alla domanda perché sul abbia fatto cadere il governo. “Erano tre mesi che il M5S bloccava tutto, era un no alla Tav, alla Flat Tax, all’Autonomia, perfino alle Olimpiadi. Sto al governo se posso fare le cose – ha aggiunto -, se Di Maio disfa di notte quel che faccio di giorno, non si può. Era un’agonia. Renzi si è inventato un governo sotto un fungo, vediamo quanto dura”.

“Vedo – ha aggiunto Salvini – che è un reato andare in spiaggia con il figlio, a sinistra siete abituati a champagne e caviale a Montecarlo, io vado a Milano Marittima perché preferisco lasciare i soldi in Italia”, ha detto in riferimento al Papeete e le vacanze estive dell’allora ministro dell’Interno, ad agosto scorso. “Lui crea partiti dietro partiti, è un rottamatore non per altro… è stato al governo con il Pd per nove anni”, ha aggiunto ironico Salvini.

Renzi a Salvini: Colpo di sole del Papeete lo fa rosicare
“Il colpo di sole del Papeete che ha preso il collega Salvini lo fa rosicare ancora adesso: mai era accaduta una crisi in una dinamica istituzionale. Quando si vota lo decide la Costituzione, non il menù di un beach club”, dice Renzi che aggiunge: “Ha fatto una cosa che non aveva né testa né coda: allora o avevamo da seguire il diktat del Papeete o fare un’operazione di Palazzo, machiavellica, ma per l’interesse del Paese. Se avessimo votato allora avremmo avuto lo spread alle stelle. Con lui al governo era oltre 300, con noi a 98. Oggi siamo alla metà. Ora noi possiamo non aumentare l’Iva. Con lui il contrario. E io spero che l’Italia conti in Europa e non si fa sgomitando contro Merkel e Macron”.

Salvini a Renzi: Amo i comuni e le sagre, gli italiani sono con me
“Io adoro l’Italia delle proloco, dei comuni, delle sagre: ma se io ho il 33 e lui il 3% vuol dire che qualcosa ho fatto e gli italiani non sono scemi. Epoca Renzi 500 mila sbarchi, epoca Salvini 28mila. Io ho cravatta delle Fiamme Oro perché domani vado a funerali dei due agenti”, afferma il leader della Lega, Matteo Salvini.