Effetti coronavirus, Borghi: “Germania pronta a stanziare 550 miliardi. Noi in ginocchio per 25”


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Claudio Borghi

La Germania è pronta a stanziare “550 miliardi di euro” per affrontare la pesantissima emergenza economica indotta dalla psicosi coronavirus. Ad annunciarlo è l’economista della Lega Claudio Borghi in un video su Fb.

Secondo il parlamentare mentre l’Italia è costretta a inviare “letterine” e chiedere in ginocchio il permesso all’Ue per poter sforare di 25 miliardi (in deficit) per far fronte alla crisi, Berlino sta per mettere suol piatto 20 volte quanto permesso all’Italia: cinquecento cinquanta miliardi.

Sono fondi, spiega l’economista, che la Germania stanzierà per sostenere le sue imprese e non solo. Questo solo “per iniziare” perché la possibilità dei tedeschi a stanziare fondi è “illimitato”, dice sottolineando che a Berlino tutto è permesso.

Borghi tira le orecchie al commissario Ue per l’economia, l’italiano Paolo Gentiloni, che a suo dire si mostra timido e fra l’altro non mostra la lettera della Germania in cui sostiene la volontà di stanziare questa cifra impressionante.

Tornando alle aspre polemiche di ieri sulla Lagarde, presidente della Banca centrale europea che con una dichiarazione ha affondato le borse di tutto il mondo e bruciato centinaia di miliardi, il leghista ha affermato che su quanto successo “si è rivelata la verità sullo spread.

La Bce ha detto che acquisterà titoli italiani per tenerlo sotto controllo. Allora è vero quello che tutti sospettavano, cioè che la lo Spread è controllato dalla Bce”, al contrario di quanto sostenuto dalla Lagarde che tenere a bada il differenziale non è compito dell’Eurotower. Secondo Borghi lo Spread è una leva utilizzata a piacimento degli apparati finanziari e dalla Troika europea.

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