Governo, chi è Enzo Moavero Milanesi, nuovo ministro degli Esteri

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Enzo Moavero Milanesi
Enzo Moavero Milanesi (Ansa)

Enzo Moavero Milanesi sbarca alla Farnesina in una fase delicatissima per l’Italia. Un europeista come lui alla guida della diplomazia, quasi un ‘intruso’ nel nuovo governo giallo-verde, rappresenta senz’altro una garanzia per Bruxelles, così come voleva Mattarella: già tra il 2011 ed il 2014, con l’Italia messa all’angolo dall’Unione, Moavero giocò in prima persona – come responsabile degli Affari europei del Governo di Mario Monti prima e quello di Enrico Letta poi – una partita complicatissima per riportare il Paese a pieno titolo sui tavoli bruxellesi.

Il suo nome era stato incasellato sia nel primo tentativo di governo M5S-Lega che nell’esecutivo tecnico di Cottarelli proprio agli Affari europei, ma alla fine gli equilibrismi tra le indicazioni dei partiti e i paletti del Quirinale lo hanno portato al ministero degli Esteri.

Capo di gabinetto dei commissari europei Filippo Maria Pandolfi e Mario Monti a Bruxelles e consigliere a Palazzo Chigi di Amato e Ciampi nel 1992-1994, Moavero è un esperto di mercato e concorrenza, con una vita trascorsa tra Roma e Bruxelles, dedicata all’Europa e al diritto internazionale. Anche negli ultimi anni non ha smesso di lavorare per il governo: nel 2017 è stato chiamato da Gentiloni a svolgere il ruolo di consigliere di Palazzo Chigi per la promozione di Milano come sede dell’Ema.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM