Coronavirus, il giovane contagiato: “Mi sento bene e tranquillo”. Bilancio 638 morti e 31.500 infetti

L'italiano "è in buone condizioni generali", secondo il bollettino medico dello Spallanzani. Attualmente nell'istituto ci sono 11 ricoverati, 5 in attesa del risultato del test


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Lo Spallanzani di Roma (Ansa)

“Sto bene, mi sento tranquillo. Al momento non ho nessun disagio particolare”. Sono le parole del ricercatore reggiano di 29 anni ricoverato allo Spallanzani di Roma perché risultato positivo al test del Coronavirus dopo il primo tampone alla Cecchignola, dove si trovava assieme agli altri 55 italiani rientrati da Wuhan.

L’italiano “è in buone condizioni generali”, secondo il bollettino medico. Allo Spallanzani attualmente ci sono 11 ricoverati, 5 in attesa del risultato del test. “In Italia non c’è circolazione locale del virus’, specifica l’istituto. Restano chiusi intanto i voli tra Italia e Cina. Stanno tutti bene gli italiani sulla nave in Giappone.

Intanto gli Stati Uniti offrono 100 milioni di dollari alla Cina e ad altri Paesi per combattere il coronavirus. Al momento si contano 638 vittime nel mondo, con oltre 31.500 contagiati, con 4.800 in gravi condizioni. E dopo il picco di quasi 4.000 nuovi contagi in Cina in un solo giorno il 5 febbraio, il numero di nuovi casi è calato per due giorni consecutivi.

L’Italia chiude in via temporanea i suoi centri per i visti in Cina fino al 16 febbraio allo scopo di ridurre il rischio di contagio da coronavirus. Lo si legge in un avviso postato oggi sul sito dell’ambasciata d’Italia a Pechino. A meno di ulteriori avvisi, la riapertura è attesa per il 17 febbraio. L’area dell’ambasciata è aperta solo a chi ha preso appuntamenti in anticipo e per questioni d’emergenza.

Riparte la quarantena per i 55 italiani rientrati da Wuhan che si trovano alla Cecchignola. Stando a quanto si è appreso dall’Ansa, la decisione è stata presa in seguito alla conferma che uno degli italiani, il ricercatore reggiano, è risultato positivo al virus 2019-nCoV. La nuova sorveglianza sanitaria riparte per 14 giorni a cominciare da ieri. La proposta è quella di dimettere gli italiani sotto osservazione alla Cecchignola dopo due test di controllo faringei negativi, ha detto il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito, in conferenza stampa.

“I colleghi della Cecchignola stanno tracciando tutti i contatti” che l’italiano ha avuto, ha detto il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani Giuseppe Ippolito nel corso di una conferenza stampa.

A oggi 7 febbraio, “oltre 400 cinesi rimasti bloccati sono stati riportati in Cina dall’Italia dalla Sichuan Airlines“, si legge in un tweet postato sull’account dell’Ufficio del portavoce del ministero degli Esteri di Pechino: “Non c’è miglior posto per celebrare la Festa delle Lanterne della propria casa”.

In tutto il mondo si stanno esaurendo le mascherine e gli altri strumenti di protezione dall’epidemia di coronavirus. L’allarme è stato lanciato dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Il mondo deve fare fronte ad una carenza cronica di equipaggiamento per la protezione personale”, ha spiegato da Ginevra.


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