Coronavirus in Italia, è allarme. Ecco come prevenire il contagio


Coronavirus, cosa fare e come prevenire il contagio. Ecco alcuni consigli I numerosi casi di coronavirus nel nostro paese, al momento 20, tra cui una vittima, impongono oggi più che mai serie riflessioni su come comportarsi di fronte a questa emergenza. Sono molti i cittadini preoccupati.

Il numero di persone infettate dal Covid-19 per adesso è limitato solo alle regioni Lombardia e Veneto ma non si esclude che il fenomeno possa allargarsi a macchia d’olio.

Vale la pena ribadire alcune nozioni comportamentali che (a scopo precauzionale) occorre osservare in casi come questi, almeno fino a emergenza cessata.

I sintomi del Covid-19 sono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Al momento non esiste un vaccino.

Ecco alcuni consigli

1 – Nel caso si dovessero avvertire questi sintomi, non fare l’errore del paziente di Lodi di recarsi in ospedale da soli, ma stare chiusi in casa e chiamare il proprio medico oppure il numero verde creato ad hoc 1500 che saprà indicare le cose da fare.

2 – Evitare quanto più possibile di frequentare aree affollate. Stare assolutamente alla larga dai mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali viviSe non strettamente necessario evitare (per adesso) centri commerciali, fiere o comunque luoghi gremiti di gente, come discoteche e ritrovi al chiuso, anche i mezzi pubblici, solo se pieni, come bus, treni, metro eccetera.

Non è il caso di fare allarmismi, è vero, ma è sempre meglio prevenire che curare. Minimizzare sarebbe da irresponsabili…

3 – Evitare contatti ravvicinati con persone raffreddate o con sintomi a vista. In ogni caso meglio assumere questo comportamento con tutti, non si sa mai. Niente baci con gli sconosciuti o strette di mano. Un saluto a “distanza” è meglio e viene compreso dall’interlocutore, vista la situazione. Vale anche per la scuola, per gli alunni piccoli o grandi. 

4 – Qualora si dovesse incorrere nell’influenza stagionale cercare di stare a casa (vale anche per i bimbini, meglio non mandarli a scuola…) fino alla guarigione. Se si è proprio costretti ad uscire, indossare mascherine oppure, in assenza di queste,  va bene anche una sciarpa da mettere davanti al volto. Questo per evitare di infettare gli altri nonché allarmare in questa fase delicata le persone che vi stanno vicino.

5 – Lavare spesso le mani con sapone o altre soluzioni alcoliche. Dicono gli esperti almeno 3 volte al giorno. Quando si starnutisce o si tossisce mettere sempre un fazzoletto usa e getta davanti a naso e bocca, poi di corsa a lavare le mani e buttare il fazzolettino in un contenitore che deve restare chiuso. In assenza di un fazzoletto tossire con il gomito flesso.

6 – Evitare di mangiare carne e pesce crudi o poco cotti. Non mangiare frutta o verdura non lavata (usare il bicarbonato è buona cosa). Non bere bevande non imbottigliate. 

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