Il “paziente 1” di Codogno: “Dov’è mia moglie?” La donna, incinta, è guarita

Il 38enne di Lodi migliora a vista. Respira solo e per la prima volta ha anche parlato dopo il ricovero

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
L’ospedale San Matteo di Pavia

Il primo paziente da covid-19 in Italia, il 38 enne di Codogno, dopo aver iniziato a respirare autonomamente, adesso ha cominciato anche a parlare.

Una delle prime cose che ha chiesto è se si trovasse all’ospedale di Lodi. “Dov’è mia moglie?”, ha chiesto. La consorte, che era risultata positiva, risulta guarita ed è a casa. Dovrebbe partorire a breve.

le condizioni del manager dell’Unilever, il primo a risultare positivo al coronavirus in Italia, stanno dunque migliorando.

L’uomo era stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva del San Matteo di Pavia dopo che i medici hanno notato che poteva respirare da solo senza l’ausilio di macchinari. Intanto da ieri, come ha riferito il sindaco di Codogno Passerini non si registrano più nuovi contagi, a circa 20 giorni dallo scoppio dell’epidemia.

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