Covid, dottor Bacco: “Cure sbagliate, ecco perché è strage di Stato”

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Da sinistra Giulio Tarro, Angelo Giorgianni, Pasquale Maria Bacco

“Il coronavirus non ha ucciso nessuno che non avesse altre implicazioni”. Lo ha affermato il professor Pasquale Maria Bacco in una conferenza alla Camera. Il dottore, che nei mesi scorsi ha coordinato una ricerca dai cui risultati è emerso che la mortalità diretta del virus è abbastanza ridotta rispetto ai numeri sparati dai media mainstream (guarda il video), lancia accuse pesanti al governo e alle autorità sanitarie nazionali.

L’esperto sostiene che “tutto nasce delle autopsie (quelle ad esempio non fatte a Bergamo, ndr), quello è lo snodo. Abbiamo sbagliato il protocollo, per questo parliamo di strage di stato. Pensate se ai diabetici incominciassimo a dare lo zucchero, le terapie intensive stasera sarebbero piene di pazienti”.

“Abbiamo eliminato farmaci che oggi portano alla guarigione immediata – prosegue Bacco, uno dei punti di vista dei “negazionisti” -: eparina, anti-infiammatori, l’idrossiclorochina addirittura demonizzata”.

“Ai malati – sottolinea Bacco – abbiamo dato il contrario, la ventilazione rotonda. Gli abbiamo bruciato i polmoni, quell’ossigeno allo stato puro non poteva nemmeno essere utilizzato a causa della trombo-embolia polmonare. La parola giusta è sparare. Abbiamo sparato ossigeno nei polmoni, li abbiamo ossidati e uccisi. E i medici sono diventati strumento di morte, se voi poteste vedere le immagini delle autopsie, i film horror a confronto sarebbero film per bambini.

E poi sulle Rsa: “Li abbiamo condannati a morte mettendo i malati fianco a fianco con gli anziani. Tutto in nome del terrorismo e del lockdown. La stampa è corrotta. Quando si racconta la verità non bisogna avere paura. Adesso stanno facendo la stessa cosa con gli asintomatici, considerati dei malati, ma non è assolutamente così”.

“Finiamola con la barzelletta della seconda ondata. Il professor Giulio Tarro, – intervenuto alla conferenza con la parlamentare Sara Cunial e il magistrato Angelo Giorgianni – ci insegna che tre quarti della popolazione è immune. E non c’è bisogno necessariamente di contrarre un virus, ma di entrare in contatto semplicemente con delle particelle. Bacco ha aggiunto che “il Covid-19 non c’è più…”, e spiega il perché…

Guarda il video completo (Prof. Bacco dal minuto 39 in poi)

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