Bassetti svela: “Nel conteggio dei decessi Covid anche morti per infarto”

L'infettivologo ligure dalla Merlino: "Sulla mortalità abbiamo sbagliato, è il nostro peccato originale, vogliamo dirlo questo o vogliamo continuare nell'errore?. E a me non piace che abbiamo una mortalità più alta dell'India perché nella conta si continua a sbagliare"

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Bassetti svela: "Nel conteggio dei decessi Covid anche morti per infarto"
Matteo Bassetti e Myrta Merlino

Dopo il governatore del Veneto Luca Zaia anche il professor Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova, ha ammesso che nella conta dei decessi per Covid ci sono finite persone morte per tutt’altro. Il medico lo ha detto a detto a “L’aria che tira” su La7.

“Sulla mortalità abbiamo sbagliato. Noi – spiega Bassetti – abbiamo contato in maniera diversa rispetto a come ha contato tutto il resto dell’Europa. “Vogliamo dirlo questo o vogliamo continuare nell’errore?, ragiona il clinico con la conduttrice Myrta Merlino.

“Quando abbiamo cambiato la metodologia di conteggio dei decessi – dice ancora -, noi stiamo drammaticamente decrescendo come letalità, ma abbiamo un peccato originale che riguarda marzo/aprile dove chiunque andava in ospedale con tampone positivo, anche se aveva avuto un infarto veniva qualificato come morto di Covid”.

“Allora, se oggi, a distanza di nove mesi non sappiamo guardare indietro e ammettere gli errori, continueremo a essere considerati i peggiori d’Europa ed a me, francamente, da medico, non piace questa cosa che noi abbiamo una mortalità tre volte gli altri, perché siamo noi che abbiamo insegnato ad esempio a tedeschi e francesi cosa fare, eppure ci troviamo ad avere una mortalità più alta di quella che l’India. Ma ci si rende conto? E’ evidente che c’è un problema soprattutto di conteggio”, ha concluso Bassetti.

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