74 contagiati in Rsa in Puglia, Sindaco: “Giorni fa erano stati eseguiti i vaccini”

In una residenza per anziani nel comune di Matino, in provincia di Lecce. Si tratta di 47 ospiti positivi e 27 operatori sanitari

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Un altro focolaio Covid è stato registrato questa volta in Puglia, in una Residenza per anziani del comune di Matino, in provincia di Lecce. Nella Rsa “Casa Serena”, secondo quanto scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, vi sarebbero 47 ospiti positivi e 27 operatori sanitari, per un totale di 74 contagiati dal Covid.

Il sindaco del comune salentino, Giorgio Salvatore Toma, citato dal quotidiano, ha affermato che “nella struttura nei giorni scorsi erano stati eseguiti i vaccini. La direzione mi ha trasmesso una relazione dalla quale si evince che la situazione, nonostante la sua gravità, è sotto controllo”.

La struttura, prosegue il sindaco, “sarà continuamente monitorata dagli organismi preposti. Mi è stato assicurato che tutti gli operatori positivi sono già stati sostituiti, anche se con non poche difficoltà, e che quelli negativi sono stati posti in quarantena. La direzione della struttura è sempre stata molto rigida nel far rispettare i protocolli”.

Altri 28 contagi in una Rsa barese: aspettavano la seconda dose di vaccino
Sempre in Puglia, nel Barese, c’è stato un caso analogo di contagiati post vaccino, dove all’interno della residenza per anziani “Casa Caterina” di Adelfia. Lo ha riportato nei giorni scorsi Affari italiani che scrive come nella Rsa “sono risultate positive 28 persone: 15 operatori su 35 dipendenti e 13 anziani su 75 ospiti. Tra questi, è risultato positivo anche il direttore sanitario della struttura. Al momento i positivi sono tutti asintomatici. Nella struttura la scorsa settimana c’era stata la prima somministrazione del vaccino anti-covid ed attendevano la seconda dose.

In un altra Rsa un focolaio con decine di contagiati e 4 morti
Sempre a Bari sono deceduti per Covid tre anziani ospiti della casa di riposo “Padre G. Semeria” di Gioia del Colle dove è scoppiato nelle scorse settimane un focolaio con 48 contagi. Le vittime salgono così a quattro. Lo rende noto il sindaco di Gioia, Giovanni Mastrangelo, che riferisce quanto comunicato dalla direzione della casa di riposo. Gli ultimi tre anziani deceduti sono due di Gioia del Colle e uno della provincia di Taranto. Attualmente le persone ancora positive sono 28, 10 tra il personale, uno all’interno della comunità religiosa che gestisce la struttura e 17 anziani, di cui 10 ricoverati in ospedale.

Nel Ravennate, nuovo focolaio in una casa di riposo. Gli ospiti avevano ricevuto la prima dose di vaccino
Nuovo focolaio di covid-19 in una casa di riposo del ravennate. Il virus è entrato alla “Villaverde” di Cervia, dove la la totalità degli ospiti aveva già ricevuto la prima dose del vaccino. Lo scrive Ravenna Today. I positivi sono 16, come comunicato dal sindaco Massimo Medri. “Il ciclo vaccinale non era ancora stato completato”, evidenzia Medri, il quale ricorda “che per avere l’immunità dal virus devono passare 7 giorni dalla seconda somministrazione”. Conclude il primo cittadino: “Al momento l’Ausl sta monitorando la situazione. Gli ospiti sono tutti asintomatici tranne una paziente per cui è stato necessario il ricovero ospedaliero”.

Sono numerose le case di riposo infestate dal virus dopo che è stato somministrato ad anziani e sanitari il vaccino “Comirnaty” della Pfizer. Il caso più grave è successo in una residenza per anziani di Como dove sono morti 21 anziani. Su 93 degenti “la quasi totalità” erano stati vaccinati aveva detto il presidente della fondazione che gestisce quella e altre case di cura. Se ci sia una correlazione tra vaccino e contagi/decessi spetta alla magistratura stabilirlo.

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