Home NEWS SALUTE Bassetti: “Basta coi bollettini falsati sul Covid, terrorizzano i cittadini”

Bassetti: “Basta coi bollettini falsati sul Covid, terrorizzano i cittadini”

Il direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico di Genova: "I numeri dei morti sono fittizi, non servono a nessuno. Il bollettino dei morti è sbagliato perché dà informazioni sbagliate. Molti pazienti sono in terapia intensiva per un altro motivo e gli hanno trovato un tampone positivo”. Sì a Commissione d'inchiesta

“Basta bollettino dei morti fatto così, che non ha nessun senso, se non quello di terrorizzare i cittadini. Stiamo dando numeri drogati dai tamponi, dobbiamo dare numeri reali. L’impatto del Covid in Italia oggi è zero”. Ai microfoni di iNews24, Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico di Genova. “Oltretutto questo modo di contare in maniera stupida fa malissimo alla campagna vaccinale, perché fa credere alle persone che il vaccino non serva. Mi auguro che il nuovo governo voglia rivedere la gestione del Covid e in questo sono d’accordo con la presidente del Consiglio”.

“I numeri dei morti sono fittizi, non servono a nessuno. Tra i decessi vengono messi insieme i pazienti morti con il Covid e per il Covid. Nel primo caso, sarebbero morti lo stesso per altri problemi. Lo dico da un anno e mezzo. Finché non faremo uno sforzo per vedere chi è morto con la polmonite interstiziale bilaterale, non avremo mai capito quanti decessi ci siano stati per il Covid. Credo che su questo serva una commissione di inchiesta medica che verifichi almeno in questo 2022 quante di queste morti sono state causare dagli effetti diretti del virus sui polmoni. Il bollettino dei morti è sbagliato perché dà informazioni sbagliate. Molti pazienti sono in terapia intensiva per un altro motivo e gli hanno trovato un tampone positivo”.

L’annuncio della premier Giorgia Meloni alla Camera, nel manifesto programmatico in occasione del voto di fiducia, secondo l’infettivologo, “era ampiamente atteso. Fratelli d’Italia e anche il centrodestra, già in campagna elettorale avevano annunciato che la linea è stata quella di non applicare restrizioni. Tutto sommato mi trovo d’accordo, è la linea che ho suggerito negli ultimi tempi. Obblighi e restrizioni potevano avere un significato nel 2020. Già nel 2021 credo che siano stati esagerati: siamo il Paese europeo che ha chiuso più a lungo le scuole, abbiamo fatto i lockdown tra più lunghi al mondo, abbiamo tolto solo pochi mesi fa l’obbligo delle mascherine. Credo che in Italia ci sia stato un conservatorismo esagerato. Quindi questa apertura della presidente del Consiglio è condivisibile. Dopodiché mi auguro che si passi dalle parole ai fatti”.

I fatti di cui parla Bassetti sono “per esempio eliminare l’obbligo di isolamento domiciliare per chi è positivo al tampone ma è asintomatico, riformulare le regole che obbligano a fare un tampone per entrare in alcuni uffici o negli studi televisivi, alleggerire le regole per entrare negli ospedali e nelle rsa per visitare i parenti. Oppure alleggerire il bollettino giornaliero con i decessi. Ritengo che in questa fase, il virus si possa gestire senza obblighi e restrizioni”.