1 Ottobre 2022

Musica e Video, da Spotify arriva la concorrenza a You Tube

Correlati

la home page di Spotify
la home page di Spotify

Spotify è uno dei canali audio sul web più diffusi sul pianeta. Milioni di adoloscenti e non solo hanno scaricato l’app per smartphone che consente loro di ascoltare brani ovunque si trovino. Una piattaforma on demand e in streaming – free o premium, pagando un abbonamento – che ha archiviato in parte l’uso di dispositivi portatili come i lettori mp3. Dischi al vinile e giradischi sono ormai solo un antico ricordo, come la Polaroid e i vecchi rullini fotografici.

La novità è che adesso la società che gestisce Spotify ha annunciato che presto arriveranno anche Video e News che significa diventare il primo concorrente di You Tube il canale video di Google.
Spotify ha stretto accordi con numerosi partner televisivi, da Abc a Bbc, da Esp a Nbc, da Comedy Central a Mtv e Vice. Si accede a questi contenuti attraverso la funzione “Now”, per ora disponibile solo su smartphone e non in Italia.

“Vogliamo offrire un mondo di intrattenimento ancora più grande con un mix di musica, podcast e video a disposizione durante tutta la giornata. E questo è solo l’inizio”, lo ha detto Daniel Ek, fondatore e Ceo di Spotify, in un evento a New York.

Su Spotify sono state trasmesse 25 miliardi di ore di streaming da quando il servizio di musica è nato, nel 2008, ha spiegato Ek. “Spotify – ha aggiunto – aiuta gli utenti a scoprire 2 miliardi di artisti al mese”, che comunque incasseranno le loro royalties. Artisti in quanche modo costretti da tempo dopo la crisi che ha investito il settore e un mercato invaso dalla musica piratata da internet.

Una delle sorprese dell’evento di Spotify negli Stati Uniti, riguarda l’esperienza d’uso della piattaforma durante il fitness e le sessioni sportive. Spotify attraverso la funzione Running utilizzerà la propria cronologia per proporre i brani giusti per il “jogging”.

La musica verrà combinata con quella scelta da DJ e compositori per fornire le migliori playlist. Nel corso dell’anno verrà ufficializzata anche una partenrship con Nike. Una concorrenza diretta al gigante dei video e anche sulle News su cui Google non teme nessuno. Al momento, però, perché Facebook ha recentemente sottoscritto un accordo con gli editori per condividere articoli di giornale sul Social di Zuckemberg.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

“Mondo di Mezzo”, la Cassazione condanna in via definitiva Buzzi e Carminati

La sentenza ieri sera. I supremi giudici della Seconda sezione penale della Suprema Corte hanno convalidato in via definitiva le condanne a dieci anni per Carminati e a 12 anni e dieci mesi per Buzzi. L'ex ras delle cooperative dopo la pronuncia dei giudici è stato arrestato dai Carabinieri del Ros in Calabria. Deve espiare la pena residua di 7 anni e 3 mesi. Carminati è già in carcere.

Vaccini covid, clamorosa conferma di un team di scienziati: “Nei sieri c’è il grafene”

La dottoressa indiana Poornima Wagh, fa parte di un gruppo di 18 scienziati provenienti da 7 paesi che hanno analizzato 2.305 campioni di "vaccini" Covid di 12 marchi diversi. Trovato di tutto, tranne ciò che è scritto nei bugiardini delle case farmaceutiche: "Altamente inquinati"

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER